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“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

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Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

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La magistratura a servizio del male
giuseppa-geremia4 dicembre 2015
nov2015_185Nella foto a destra, il Procuratore Capo di Imperia Giuseppa Geremia, una brava persona

Lo sfogo del venerdi' sera di questa vicenda che é divenuta la mia ossessione, da quando il Sindaco Davide Gibelli ha ventilato la possibilità che il Comune di Camporosso acquisisca l'area  per mancata sanatoria e fa di tutto per impedirla, a compimento d'un protocollo d'intenti pianificato quindici anni fa.

Rappresentato nelle foto sotto, ecco quello che il nov2015_187nov2015_190nov2015_191nov2015_193nov2015_194
sindaco di Camporosso Arch.Davide Gibelli vorrebbe distruggermi, lo scempio che ho fatto a Camporosso.
Oltre due ettari di superficie piantumata senza un'euro di contributi pubblici ed una serie continua di multe regolarmente pagate.
Perché, come lo scorso anno ha sinceramente affermato  il Comandante del CfS di Ventimiglia Sovraintendente Capo Paolo Sciutti:"a te negano comunque ogni permesso"
Il crimine dei crimini:
aver sopraelevato il terreno il minimo da consentirmi di regimare con le corrette pendenze lo scolo delle acque meteoriche.
Una proprietà sporca, in abbandono ed oggetto di discarica che potrà ancora migliorare,' divenire un parco meraviglioso.
Ho piantato tutto quello che vedete:eucalyptus, falsipepe, dieci varietà diverse di bambù, le Sophore Japoniche dette anche allbero del miele,gli olivi ed i cipressi.
Ora questo mio terreno é posto sotto sequestro da quasi due anni ad opera dell'Autorità Giudiziaria e, ironia della sorte, tutti i magistrati che hanno sancito questo castigo istituzionale sono persone che stimo molto.
Ma la verità processuale é quella che conta e se i magistrati sul territorio hanno delle terminazioni nervose tanto compromesse, della democrazia e della libertà d'impresa restano davvero poca cosa.
Vigliacca ed in malafede la posizione degli uffici di Camporosso e del sindaco Arch.Davide Gibelli che fa finta di ignorare la realtà dei fatti e dispensa sorrisi falsi ed alzate di spallucce. L'abuso edilizio che puo' fare davvero male a questo comprensorio ed ha innalzato quel vincolo che vorrebbero far passare come insormontabile  l'ha compiuto  l'Amministrazione Provinciale nel 2001 nell'autorizzare due scogliere "provvisorie  in contrasto col Piano di Bacino in fase d'adozione.Realizzate dal Comune di Camporosso in contrasto con quanto autorizzato.
Sopra e sotto di me, sempre nel territorio di Camporosso, due aree stoccaggio provvisorio autorizzate dalla provincia sono divenute negli anni due gigantesche discariche nel greto del fiume.
Migliaia di camion che Immacolato Gibelli non ha visto passargli sotto il naso.
Gli effetti della discarica posta a sud sono devastanti sulla viabilità di fronte ma il comune di quel fatto non se ne occupa, é tutto per me.

Due terzi degli spazi rappresentati nelle foto sono stati sanati nel 2004, cosi' l'Ufficio Tecnico di Camporosso aveva comunicato a voce al sottoscritto ed al Comando del CfS. di Ventimiglia ma mentivano sapendo di mentire.
Ora dicono d'essersi dimenticati d'avermi chiesto di pagare un'ammenda e vorrebbero incolpare me di non averglielo ricordato.
Eppure, allo zio Ingegnere della moglie del sindaco Gibelli, avevano dato l'incarico di stimare questa ammenda.
La somma era stata quantificata nel 2004 in 12.000 euro che io, a fatica, avrei pagato.Il Comune di Camporosso ha avuto il danno erariale, io ed il C.f.S. siamo stati ingannati, la magistratura strumento e complice, a sua insaputa, di questo sporco procedere.
Sono le istituzioni locali in mano al Diavolo, al peggio di quello che puo' esprimere l'essere umano.
Tre anni fa ho chiesto aiuto all'allora Prefetto Fiamma Spena che ha fatto il possibilie per far cessare le angherie che sto subendo, la ringrazio sentitamente.
In questo paese ligure condizionato dalla peggior Calabria, nel quale i carabinieri, nel tempo, hanno identificato più trafficanti di droga che panettieri, più pistole con la matricola abrasa che giochi del Monopoli, il sindaco Gibelli sta dando il peggio che puo' dare un giovane politico.
La resistenza con la quale si rilasciano copie di documenti e di atti pubblici, ai cittadini come ai consiglieri comunali, la frase detta in tono minaccioso da Francesco Cordi' al capogruppo di minoranza Marco Bertaina nel corso dell'ultimo consiglio comunale di lunedi' in mafioson style ,commentata dal Gibelli non con un rimprovero ma da un ridacchio compiaciuto.
Bravi!! Viva la Settimana della Legalità per mimetizzarvi, per depistare bravi giovani che meriterebbero di non esser traditi.

Quest'estate ho fatto venire un amico a tagliare con il decespugliatore l'erba secca ed un'altro, con il suo camioncino ed il mio escavatore , a pulire il materiale vegetale ammucchiato in modo sparso.
Ho sbagliato, avrei dovuto chiedere il permesso al giudice che ha disposto il sequestro, ce lo avrebbe concesso.
Non l'ho fatto perché ero molto stanco.Più di quello che possono immaginare le persone che durante l'estate non lavorano in campagna dodici ore al giorno. Avevo paura di un incendio ed ho fatto pulire questo terreno nel modo che vedete.Ho sbagliato.
Il mio vicino Fabio Lanteri ha chiamato in Procura non so quante volte ed alla fine e' intervenuta la Polizia Locale di Camporosso e ci hanno identificati come delinquenti, come spacciatori o ladri.Ci hanno denunciati tutti e tre all'A.G., attori con responsabilità diverse dello stesso disegno criminoso.Il camioncino blu é rimasto sotto sequestro per alcuni mesi, come si vede nella foto sopra, nastrato di bianco e di rosso dalla Polizia Locale.
Ora mi faranno un processo in più e queste accuse sono tecnicamente ineccepibili:violazione dei sigilli ed alterazione dello stato dei luoghi. Perché di fatto il solo ad essere autorizzato ad entrare sono io, e nell'autorizzazione non era contemplato il taglio dell'erba e la puliza dell'area.
Io, peggio di quelli della Thyssen Krupp e dell'Eternit, finiro' in prigione per aver coltivato un sogno, fare un parco in mezzo ad un'alveo discarica nel quale far giocare i bambini degli altri.
Marco Ballestra

 
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