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“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

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Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

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Diciassette processi penali ed un procedimento civile
30 novembre 2012
Questo é quanto ho raccolto fino ad oggi con questa mia attività di blogger.
Ad aiutarmi a resitere in questo difficilissimo momento gli Avvocati Roberta Rosso e Gianfranco Locuratolo che mi seguono come farebbero con un loro svitato figlio che continua nel suo impegno nonostante i colpi che gli vengono inferti.

La demolizione giudiziaria mia e di Christian Abbondanza non conosce soste.desolazione-binare
Distruggerci economicamente, far implodere le nostre famiglie, fare in modo che lo stress provochi danni irrimediabili alla nostra salute.Questi sono gli obbiettivi di chi vorrebbe fermare il tempo e cristalizzare le condizioni ambientali che li hanno blindati per cosi tanto tempo.
Ci sono soddisfazioni che non hanno prezzo.Per tutto il resto c'é mastercard!

Ma cosa abbiamo fatto di cosi' grave da meritare d'esser uccidersi sotto una valanga di procedure giudiziarie?
Abbiamo fatto i nomi di politici, magistrati ed avvocati, raccontato fatti veri che nessuno ha mai smentito.

Abbiamo denunciato con anni d'anticipo sui p.m. le gravi compromissioni con le mafie di tutti i partiti italiani.
Le risultanze dei nostri approfondimenti, resi pubblici a titolo gratuito, sono stati aquisiti dai reparti investigativi dello Stato.

L'Italia é tra le nazioni più corrotte al mondo e tra quelle dove la libertà d'informazione fatica a resistere ogni giorno di più.
Siamo falliti senza dircelo.Portiamo avanti una guerra persa e non ci curiamo di cambiare tattica.La nave affonda e ci si cura di piegare correttamente i tovaglioli.

La maggior parte dei magistrati che ricevono le denunce nei nostri confronti le analizzano come comparti chiusi, estrapolati dal contesto nelle quali  maturano. Dei virgolettati suscettibili di ledere i diritti assoluti di un cittadino, che magari é già stato condannato in primo e secondo grado per omicidio e completamente riabilitato dalla Cassazione perché tra mille timbri tondi del suo fascicolo uno non era perfettamente leggibile.
Cosi' prevede la legge e cosi' si son formattati.I risultati di questo poco "resistere"sono sotto gli occhi di tutti.
Riferendomi al caso di Antonio Fameli,savonese d'adozione,  recentemente rimesso in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, l'ex vicesindaco di Ventimiglia Vincenzo Moio, amico di questo sito fino a quando lui stesso non é stato tirato in ballo dalle recenti inchieste (a dire il vero, fino ad oggi più giornalistiche che giudiziarie n.d.b.) , la risposta che ho ricevuto é stata condensata dalla sfregamento del pollice con l'indice della sua mano destra:_Quello é ricco, c'ha un mucchio di soldi_.
Com'é  vero che l'indipendenza della magistratura dev'essere assicurata in tutti i modi, é altrettanto vero che l'uso di questa prerogativa da parte di alcuni magistrati e la relatività dei tempi con i quali si muovono, qualche perplessità la suscitano.
In questo Stato dalle gambe volutamente tagliate da un'aggiotaggio che ci comprime, un gruppo consistente di uomini di buona volontà vorrebbe agire per riprendere il controllo del territorio, possibilmente tutto.
Dopo decenni di luridi silenzi abbiamo finalmente iniziato a sperare.Le organizzazioni mafiose che operano al nord Italia, nel mondo,sono state poste sotto i riflettori.I nomi dei capobastone operanti in Liguria, in Lombardia, in Piemonte, quelli che aveva il coraggio di elencare, additandoli per mafiosi, solo Christian Abbondanza, quelli che due magistrati che oggi ci trasciano in tribunale, profondamente offesi,  proprio non volevalo vedere, finalmente son stati scritti sulle ordinanze di custodia cautelare.
Al momento, dalle nostre parti,il ponente ligure, siamo in attesa di un salto di qualità nel contrasto al malaffare.
Giudice-PinocchioCi auguriamo che si arrivi a colpire chi, rischiando pochissimo, dai loro caldi uffici, impone un clima vessatorio ai cittadini.Li rende servi pur nel contesto di un affabile e pacato confronto.
Gente che offre le tangenti senza che neppure gliele chiedano.
Io e Christian Abbondanza abbiamo convinto tanta gente a denunciare, a fidarsi del"le Istituzioni che vorremmo"
Alcuni magistrati  ci perseguon con ammirevole efficenza per reati che a volte si fatica a comprendere.Analizzano criticamente quella parte di noi posta su di un freddo tavolo.
Per il nostro essere uomini a servizio d'altri senza mezze misure non c'é comprensione.Meritiamo il peggio.
Ognuno di loro, almeno per un momento nella vita, ha accostato se stesso a quei magistrati che con il loro martirio hanno motivato noi ed illuminato la categoria loro.
In nome del Popolo Italiano, quello rovinato da chi tiene le deleghe,non le molla e ne fa il peggior uso possibile, non archiviate neppure una delle denunce che ci piovono addosso.
Date una bella mazzata a noi, ai vostri figli, che comunque avranno la possibilità di andare a vivere all'estero, di chiudere un libro per aprirne un'altro.
Alimentate quel bel solco che tiene distanti i cittadini dalle Istituzioni, che li portano a venire a denunciare da noi chiedendoci sottovoce di chi ci si puo' fidare.
Buon lavoro
Marco Ballestra
 
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