porto

“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

Tell a Friend
Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

DONAZION RICEVUTE


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Te l'aveva detto Eduardo!
5 dicembre 2012
"Te l'aveva detto Eduardo!eduardo_bracco_riviera24.it"
Cosi' mia moglie mi rimprovera ogni volta che giunge un'altro atto giudiziario per il mio esprimermi sgarrupato.
Il Dottor Eduardo Bracco(nella foto), magistrato sanremese, me l'aveva detto tanto tempo fa:_se lei da del ladro ad un ladro ed il ladro la denuncia, io precesso entrambi._
La legge é questa.Non si discute, la si applica.
Ora sono un blogger pentito anche se non compiutamente dissociato.
D'aver depubblicato lo storico mi dolgo, mi pare d'aver sottratto al mondo qualcosa che gli apparteneva di diretto.
Ottomila lettere deliranti dove anticipavo con un'approssimazione di cecchino serbo tanche cose che oggi son cronaca giudiziaria.
Sono un blogger pentito e vorrei riciclarmi come mago o cartomante.
Ogni volta che mia moglie mi dice "te l'aveva detto Eduardo!" io mi sento sempre più Peppino.Non Marciano', l'altro.
Veramente me l'aveva detto anche la Dottoressa Antonella Politi,pubblico ministero matuziano, dopo le prime settimane di sito.
Io avevo un diavolo dentro che mi diceva di scrivere.E più scrivevo e più mi pareva di dare un senso ai miei giorni in questa valle di lacrime.
Ora leggo i giornali e apprezzo il monumentale lavoro di procura e carabinieri.
Non capisco quanti Palermo ci siano e quale sia da tenere in debito conto.Maresciallo o Ispettore? CICCI o PIESSE? Uno dei due, mi pare un mezzo cancello.
Mi pento signori della corte.Mi pento in nome del Popolo Italiano
_Te l'aveva detto Eduardo!_ mia moglie si allontana scuotendo la testa _quei due..._
Marco Ballestra

Leggete La Riviera
 
Ma chi é stato Houdini' in confronto al Dottor Marco Prestileo?
5 dicembre 2012
Con la forza dei giusti l'ex Direttore Generale del Comune di Ventimiglia ribatte alle accuse che gli piovono addosso

Gli inquirenti fanno il loro lavoro. Sono dalla parte della Legge senza tentennamenti. Denuncerò chi millantando credito ha utilizzato impropriamente il mio nome.

Pubblicato sul blog di Tano il 5 dicembre 2012 Alle 12:17
Non conosco ancora gli atti, dalle anticipazioni dei giornali si evincono però alcune intercettazioni in cui dei millantatori utilizzano tra di loro il mio nome. Capisco solo ora perché la procura ha voluto indagare su di me ed è ampiamente comprensibile. Hanno fatto bene, era un atto dovuto.
Gli inquirenti fanno il loro dovere, io al loro posto avrei fatto ugualmente. Confermo pienamente quanto avevo scritto il 28 novembre scorso, già pubblicato in questo blog, prima dell'operazione denominata "la svolta": sono dalla parte della Legge senza tentennamenti. Aspetterò che le indagini proseguano, astenendomi quindi da ogni ulteriore commento, e mi auspico che la svolta vada in direzione della verità, su di me e sui miei comportamenti.
Con un po' di umiltà e pazienza, due valori che spesso, purtroppo, vengono sopraffatti dalle eccessive certezze e dalla determinazione di giungere velocemente al risultato, tutto sarà chiarito.
E chi ha millantato credito utilizzando il mio nome, creandomi un danno enorme e infangandomi, sarà da me legalmente perseguito, ovviamente qualunque cognome esso abbia.
Marco Prestileo

 
Antimafia e blogger coraggiosi
4 dicembre 2012 ringrazio Marco Preve di Repubblica per questo post

abbondanza-ballestra-comuneNon è la prima volta che sottolineo i loro meriti, ma oggi più che mai è il caso di ricordare che, quando ancora qualche anno fa la politica dell'antimafia sonnecchiava, negli uffici giudiziari si analizzava tanto ma si concludeva poco, e i doppiolavoristi del giornalismo (chissà mai che un giorno il nostro Ordine censuri determinati comportamenti) impazzavano, questi due signori denunciavano l'opportunità di relazioni, comportamenti, interessi degli amministratori, dei presunti boss e degli imprenditori oggi coinvolti nella retata anti 'ndrangheta della Dda genovese (ma in buona parte frutto del lavoro della procura di Sanremo e dei cc di Imperia).
Parlo di Marco Ballestra e Christian Abbondanza della Casa della Legalità. Non sono sempre stato d'accordo con i loro metodi e i loro scritti, hanno preso delle denunce per diffamazione e sono stati a volte condannati, ma il loro lavoro è stato enorme ed importante. Tutto questo va ricordato oggi per manifestare solidarietà sia a Ballestra che ad Abbondanza a favore del quale è in corso una campagna per fargli assegnare una forma di protezione dopo le minacce ricevute in seguito alle sue campagne.
Marco Preve
 
Un po mi assomigliano ma sono sicuramente meglio di me
4 dicembre 2012
Vincenzo_CampanaIl giornalista Fabrizio Tenerelli (dx) nella telefonata dei giorni scorsi m'ha convinto:la mafia nel ponente ligure non esiste. Anzi, m'ha detto che é ovunque ma qui' tenerelli-fotografanon più che altrove.
"E se hanno sciolto Bordighera li devono sciogliere tutti 8.000 i comuni italiani!" mi ha detto.
Ora lui scrive di mafia perché lo fan tutti e lo fa con lo stile che gli appartiene, perseguendo obbiettivi condivisi.
Grande Fabrizio!




Grande anche Marco Prestileo!  (in basso a sx)
Oggi i giornali dicono di lui peste&corna.Si fa un gran parlare di mafia a Ventimiglia, ma dov'é la mafia?
Qualcuno ha visto la signora Mafia col carrello della spesa o dal parrucchiere?
Qualche chilo di droga, prestiti a strozzo, appalti truccati, 350 incendi in 18 mesi,Vincenzo Campana(in alto a sx)  mutilato e bruciato vivo in un tubo, tutto quà?
Ma cosa dire allora di chi abbandona i cani in autostrada?
Il tempo ed i tribunali italiani gli daranno ragione.
Ecco cosa scrive sul suo blog
prestileo-ponenteoggiSolo l'animo di chi ha la coscenza a posto puo' produrre pensieri del genere
"Credo ancora nella Giustizia, credo ancora nello Stato. Sono contro ogni forma di prepotenza, di sopruso, da chiunque perpretato. Non accetterò mai passivamente le ingiustizie. Credo che si debba cercare di perdonare chi ci fa del male, sono convinto che la vendetta, anche quella più motivata, non sia produttiva di nulla di buono.Dobbiamo saper superare le ingiustizie ma non per codardia o perché ci viene imposto, ma solo per carità cristiana. Ho sempre rifiutato ogni forma di condizionamento o di restrizione della mia libertà. Ho sempre messo tra i miei difetti il mio duro carattere e l'essere un uomo libero all'estremo, negando a chiunque di impormi qualsiasi cosa, anche la più banale. Non sono condizionabile, reagisco male ad ogni forzatura, anche quella benevola. La correttezza, la lealtà e l'onestà sono sempre stati i principi fondamentali del mio vivere e ne sono sempre andato orgoglioso".
 
Chi é causa del suo mal, nella fattispecie io, pianga se tesso
3 dicembre 2012  pubblico oggi  questo scritto di due giorni fa;

Ieri ho parlato con l'Avvocato Guglielmo Busatto, il legale che mi difende nei processi per i quali é competente il Tribunale di Torino.
Ancora una volta un professionista capace m'ha rispiegato il confine tra il diritto all'espressione, anche costellato da un pesante satira, dalla diffamazione, la lesione dei Diritti Assoluti di un cittadino.
Aspettandolo nella sala d'attesa del suo studio, appesa ad un muro in prossimtà d'una finestra dove la gente scorreva veloce, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino.
M'e bastato leggere i primi due articoli per capire d'aver travalicato questo limite e d'aver diffamato, pur non volendo, nel corso di questi quasi cinque anni di attività di blogger svariate persone, con le quali mi scuso.
Nel corso del rientro a casa mi sono sentito telefonicamente con il giornalista Fabrizio Tenerelli che, tornando sull'argomento, mi ha fatto rimarcare la pesantezza d'un sottotitolo che lo riguardava, posto sotto una foto di mafiosi statunitensi,degli anni 30, al tempo del proibizionsmo.
Arrivato a casa sono andato a cercare questo post e mi sono reso conto che Tenerelli ha ragione in pieno, che sono indifendibile.
Una battuta da bar é un lampo di sarcasmo tra due frizzantini.Una battuta da bar scritta su un sito che permane e circola nel web é molto di più.Un'imperdonabile colpa.
Decido cosi' di depubblicare tutto lo storico del sito, lasciando gli ultimi due post. Mi scuso con le persone che ho offeso. Afrrontero' i processi nei quali sono imputato, cercando di contenere i danni per me stesso ed  alla mia famiglia.
Non sono un martire del sistema giudiziario, come in svariati post ho sott'inteso d'essere, ma una persona che in più occasioni ha sbagliato.
Resta inteso che questo sito continuerà ad occuparsi degli stessi argomenti e, inevitabilmente, delle stesse persone.
Se avro' tempo, magari maturando la scarlattina, ripubblichero' altri post  dello storico,mondati dalle infelici frasi in essi contenuti.
Grazie per attenzione
Marco Ballestra
 
Voglio la medaglia!
3 dicembre 2012
Dovrebbero darti una medaglia al valore civile anziche portare avanti assurdi processi x diffamazione perché sei stato l unico a fare denunce scomode in tempi nn sospetti
Elga Bianchi Cova

Lasciamo perdere la medaglia, sai bene che chi trae profitto dalle guerre non  mai chi si espone. C'é sempre uno Scibilia o un Matteo Lupi che al prossimo 25 aprile si sveleranno eroi.
Va bene anche di esssere condannato per diffamazione perché ho sbaglito sicuramente nel farmi prendere dalla rabbia.
Il mio premio sarebbe vedere che dopo la Polizia Postale, i Carabineri, la Polizia di Stato, anche la Guardia di Fianza portasse a termine delle indagini patromoniali europee sui questi soggetti.
Le fanno in tutte le regioni d'Italia tranne che qui'.Perché?
Eppure, quelli buoni, buonissimi, li hanno anche loro.
Marco Ballestra
 
C'é posta per te:di F.Tenerelli e R.Cali'
3 dicembre 2012
Andate a vedere le straordinarie le foto di Fabrizio Tenerelli pubblicate su Riviera24.it

Lo Stato che persegue la 'ndrangheta parcheggia l'elicottero davanti alla casa dell'ex sindaco Scullino e gli va a perquisire la casa.Gli consegna l'ultima delle corrispondenze che avrebbe voluto ricevere.
Bellissimo!

E' di 15 arresti e 13 indagati il bilancio di una maxi operazione della Dda di Genova, contro la criminalità organizzata e in particolare la 'ndgrangheta. Il blitz è elicotttero_-carabinieri-riviera24scattato, stamani, all'alba con gli arresti del presunto boss della "locale" di Ventimiglia, Giuseppe Marcianò, del figlio e del nipote, entrambi di nome Vincenzo. Perquisite le abitazioni degli ex sindaci: Gaetano Scullino di Ventimiglia (Pdl) e Giovanni Bosio (Pdl), di Bordighera; i due Comuni sciolti per mafia, rispettivamente nel febbraio del 2012 e nel marzo del 2011. Perquisito anche l'ex direttore generale del Comune di Ventimiglia, all'epoca di Scullino sindaco, Marco Prestileo.

Due arresti anche a Reggio Calabria. L'elicottero dei Carabinieri è atterrato, all'alba, nel piazzale del Comune di Ventimiglia. Presente una folta schiera di Carabinieri alcuni dei quali si sono recati a casa delle ex sindaco che abita di fronte al Municipio. L'operazione era finalizzata a ricostruire una serie di presunti intrecci tra la malavita organizzata e la politica.

NUOVI PARTICOLARI

L'indagine è stata battezzata "La Svolta" ed ha visto impegnati oltre 200 carabinieri del Comando Provinciale di Imperia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, impegnati nel smantellare la "Locale di Ventimiglia". Impiegato anche un elicottero dell'Arma, che è atterrato, prima dell'alba, in piazza del Comune a Ventimiglia. Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di capi e gregari dell'organizzazione, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, detenzione di sostanze stupefacenti ed armi. Altri 13 soggetti sono stati indagati in stato di libertà per le medesime fattispecie di reato.

Le indagini sono partite nel marco del 2010 ed hanno permesso di svelare l'operatività dell'organizzazione mafiosa, i rituali di affiliazione, il controllo del territorio, i collegamenti con le cosche calabresi dei Piromalli, Alvaro e Pelle. Sono così emerse le capacità di influenzare le competizioni elettorali a livello locale, i rapporti con la politica e le Istituzioni, gli interessi economici e l'avversione nei confronti di magistrati e forze dell'ordine. L'associazione che conta a vario titolo numerosi affiliati e fiancheggiatori, operante tra Ventimiglia e Sanremo, ha dimostrato le tipiche caratteristiche del consesso 'ndraghetista esistente in Calabria. Maggiori particolari in una conferenza stampa indetta per le 12, presso la sala conferenze della Procura della Repubblica di Genova.

di F. Tenerelli e R. Calì

 
Politica& 'ndrangheta:Imperia e Reggio Calabria su Rainews24. Chi ha veramente infangato l'onorabilità della Città di Ventimiglia?
3 dicembre 2012
L'ex sindaco Gaetano Scullino e l'ex direttore generale del Comue di Ventimiglia Marco Marco Prestileo entrano nella cronaca nazionale per presunte connivenze con mafiosi 'ndranghetisti.Imperia viene accostata a Reggio Calabria.
Guarda in diretta Rainews24
Questi signori mi perseguono, attraverso l'opera dell'ativissimo avvocato Marco Mazzola, per aver denunciato il marcio ventimigliese con quattro anni d'anticipo sulla data di oggi.
Il processo é in corso e nei prossimi giorni ci sarà un'udienza.
Anche la Città di Ventimiglia come parte lesa per i danni che io avrei arrecato al prestigio ed all'onorabilità della città.
Io non so se la terna Commissariale vorrà continuare a perseguirmi per aver denunciato il voto di scambio (al momento non provato), i condizionamenti mafiosi ai nostri rappresentati politici, la negazione di essi, la cappa violenta ed intimidatoria con la quale l'amministrazione Scullino-Prestileo teneva sotto scacco una città, i sindacati, gli imprenditori,le loro associazioni cittadine.
A mio avviso, stabilizzato il ciclone giudiziario che oggi ha preso l'avvio, la Città di Ventimiglia dovrebbe chiedere i danni a chi ha davvero sporcato la nostra comunità.
Vi invito a collaborare con gli inquirenti, a denunciare quello che avete subito o quello di cui siete stati testimoni.
Tanti cittadini son venuti con me ed hanno dato il loro contributo alla pulizia della nostra regione.
Contattatemi senza problemi al 333 7337 412
Marco Ballestra
 
Alla fine i nostri sono arrivati veramente
3 dicembre 2012  il titolo di questo post é il contenuto di uno dei messaggi che ho ricevuto questa mattina.Ringrazio la persona che me l'ha mandato.
Uomini&Omonimi
Chiaramente, come sottolineato pochi minuti fa dall'Avvocato Marco Mazzola (nel riquadro a dx), i Marco Prestileo e Gaetano Scullino Antonio denominato "Tano" sono altri, mazzola-puntoventimiglianon sono quei due suoi clienti la cui onorabilità difende con mani e piedi .Due casi di omonimia. Come nel caso caso di Domenico Surace di Diano Marina
Marco Ballestra

Da Sanremonews
È in corso, da questa mattina alle 4, una vasta operazione dei Carabinieri, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, tra le province di Imperia e Reggio Calabria finalizzata a disarticolare una struttura operativa della 'ndrangheta attiva nel Ponente ligure, meglio nota come 'Locale di Ventimiglia'.
arresto-marciano-sanremonewsNell'operazione sono impiegati 200 Carabinieri ed un elicottero. Sono 15 i capi e gregari dell'organizzazione colpiti da misure di custodia cautelare per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, detenzione di sostanze stupefacenti ed armi. Altri 13 soggetti sono stati indagati in stato di libertà. Perquisite anche le abitazioni dell'ex Sindaco, Gaetano Scullino, dell'ex City Manager, Marco Prestileo e, presumibilmente anche quella dell'ex Sindaco di Bordighera, Giovanni Bosio.
Si tratta della prima operazione a vasto raggio che conclama la vicinanza tra criminalità e politica. A supporto dei Carabinieri anche la DDA di Genova mentre, per ora viene mantenuto il massimo riserbo sull'operazione. E' prevista una conferenza stampa alle ore 12 a Genova mentre sono presenti sul territorio anche gli elicotteri. Arrestati, tra gli altri, Giuseppe Marcianò (ritenuto il capo della cosca locale) ed i fratelli Vincenzo e Giuseppe Marcianò

A Tano l'altro, quello che a causa della malasorte é stato pizzicato dai carabinieri, dedico questo filmato carico di rimpianti.  M.B.
 
Puzza di bruciato (da avvolgimento elettrico) alla Riviera Trasporti?
2 dicembre 2012
Mi chiedo sempre perché i nostri politici  litighino tra loro per avere un posto nel Consiglio di Amministrazione della Riviera Trasporti.dollari-dal-cielo
Io ho sempre amato i trenini e lo corrierine non le ho mai collezionate.
Mi chiedo se propri andava comperarli in Olanda, questi pulman che al grammo costano come l'oro, se non avevamo nulla di buono prodotto in Italia
Perché dobbiamo farci del male a questo modo?
Cosi' si amministra il denaro pubblico in tempi di ristrettezze economiche?
Dopo il flop della stazione sciistica di Monesi, in attesa del Mega-ospedale-unico, dobbiamo rovinarci per rinnovare la flotta della R.T.?


dal profilo fb di Marcello Pignone
QUESTA MATTINA.....STRANAMENTE SONO ALLEGRO !!
e intendo rendere partecipi i miei amici di FB .
IL FATTO È QUESTO : RIVIERA TRASPORTI Società Pubblica al 100% inizierà a produrre IDROGENO (vedi schema sottostante) , per alimentare i futuri Pulmann che acquisterà in Olanda (i pulmann) che funzioneranno senza inquinare.
MA NON AVETE GIÀ I FILOBUS A COSTO ZERO ? Sento odore di bruciato !!!
due commenti:
Barbara Pisano 5,6 miliono di euro per 5 mezzi. Accidenti ma quanto costano l'uno??amabile-sanremonews

Graglia Giuseppe Basta dividere! a parte la battuta, carucci ehhh, chissà a quanto ammonta la (omissis) !

L'amabile Teodoro
(nella foto a destra) indice una gara d'appalto da 2.5 milioni di "euri" per la stazione di rifornimento ad idrogeno e relativo impianto di produzione.

Quarantacinque giorni, dal 30 giugno al 15 agosto, il minimo di legge, per presentare le offerte dopo aver preso visione di quel che c'é da realizzare.
Un tempo strettissimo, direi impossibile, per realizzare il progetto esecutico ed i lavori:
fino al 31 marzo 2013 per la Stazione di Servizio
fino al 30 giugno per l'Impianto di produzione dell'Idrogeno.

Ma come mai, caro Teodoro Enzo Amabile, tanta fretta per realizzare un'opera del genere?
Ma la sai la storia dei gattini ciechi?
Marco Ballestra

 
Signore antimafia part-time
2 dicembre 2012  dal profilo fb di Giovanna La Terra (nella foto)
Allora in Calabria , dopo tanti impegni pubblici, scopriamo da notizie di stampa che alcune Sindache osannate ( giustamente) per l'impegno antimafia, non sigiovanna-la-terra-2 sono costituite nè a titolo personale nè come istituzione , parte civile nei processi di mafia.
Ora senza fare filosofa teoretica emerge un d ato oggettivo incontestabile: avevamo ragione a nutrire dubbi, a coltivare qualche ragionevole sentimento di diffidenza per chi si improvvisa martire della mafia!
Chi non si costituisce parte civile ha un problema: non è credibile!!!!!!Se ne prenda atto per favore, senza ipocrisie, la resistenza alla mafia si fa ogni giorno, con convinzione, con militanza della legalità, senza inseguire ipotetici seggi elettorali! Basta con le vedove, le mogli, le sorelle, le profesioniste di un'antimafia che ha fatto il suo tempo! Signore e Signori che appartente a questa categoria fatevi da parte, per la vostra dignità, soprattutto!
Giovanna La Terra
 
L'Umanità del domani si costruisce anche sulla deportazione dei nostri randagi d'oggi?
2 dicembre 2012
Secondo il Professor Monti le cicliche crisi economiche sono utilissime a far perdere progressiavamente sovranità ai singoli stati membri ed a costruire una monolitica europa della finanza e dei burocrati.
Cancellando cosi' 4000 anni di culture e civiltà.
Anche i randagi devono sentirsi più europei ed imparare a fare a meno di una carezza, d'un gesto d'amore?


Sono stato sollecitato da più parti d'occuparmi del Canile di Ventimiglia, gestito da molti anni dalla Lega del Cane, animata da sempre dal signor Danilocane-fessura Roda.
Forse si poteva fare meglio, di più.Forse.
deportazioneQuesto gestire i nostri cani e gatti meno fortunati in un mix di gestione imprenditoriale, volontariato e addetti ai lavori che qui' hanno trovato un impiego, costituendo un gruppo affiatato, m'ha semre riempito d'orgoglio.
Sia chiaro, io non ho mai fatto nulla, tranne recuperare i randagi che incontravo per strada e scaricare loro il problema.
Mi sento debitore verso queste persone e le tasse che ho versato  per sostenere il canile le ho date volentieri.
Non avremo mai le luminarie di Mentone ma di sicuro un posto realizzato in economia dove gli amici degli uomini hanno trovato, alcuni per la prima volta, amici autentici.
Questa storia del Bando Europo attraverso il quale affidare Pluto e Bobby nelle mani di un canile di chissadove, magari a 4.000 chilometri di distanza raggiunto dopo una tradotta di alcuni giorni, mi stona come l'acqua che risale un fiume.
L'anima buona di una comunità non lo si puo' tagliare a fette con un Regolamento in mano..
Non ho scritto nulla fino ad oggi perché continuo a credere nelle risorse umane del nostro essere sgangherati italiani.
Nel mio vivere angosciato mi rifugio nelle favole, spero sempre in un lieto fine.
Un po mi son seduto e mi son detto:_al comando c'é il Dottor Bruno, la risolverà nel migliore dei modi_
Infatti, nel difficile e pesante incarico di Prefetto della Città di Ventimiglia dopo lo scioglimento per condizionamenti  mafiosi dell'ultima amministrazione, il Dottor Bruno ha dato ampiamente prova di esserci. D'esser determinato ad attuare per gradi una rivoluzione epocale per la nostra collettività.
Uno sforzo immane che vorrebbe, nelle intensioni di chi stà lavorando per noi, avvicinare i cittadini alle istituzioni, creare le basi affinché una nuova classe dirigente fiorisca in questa città in mano ad un oligopolio di strafottenti.
L'idea di questo bando europeo che infili i nostri randagi in un tubo per l'aldilà dopo non so quali sofferenze, con nessuna possibilità di esser adottati da noi, come merce scaduta, mi riempi d'angoscia. Credo che il Preftto Bruno, come uomo, non ne gioisca.

Dopo annunci che non stavano in piedi su vari ergomenti, attribuiti dai giornali a Bruno per mano di non so chi, le soluzioni sono state azzeccate e piene di buonsenso.
Mi hanno reso orgoglioso di aver contribuito, seppur in minima parte, al commissariamento del comune.
Mi auguro che anche a riguardo della gestione del canile intemelio il Dottor Bruno sappia compiere un piccolo miracolo.
Un ponte tra le ristrettezze di bilancio e la nostra coscienza.
Il momento é difficilissimo e molti cittadini stanno diventando randagi essi stessi.Solo il nostro cuore e la solidarietà ci possono salvare.
Ma purtroppo chi é in difficoltà tenta di farcela e chi potrebbe si gira dall'altra parte, fa affari.
Siamo sempre meno comunità.La televisone c'ha cresciuti ed abituati a cambiare canale.
Marco Ballestra
 
Bersani, lo smacchiatore dell’Ilva: ora restituisca quei soldi
2 dicembre 2012ilva_taranto_bambino.jpg_415368877

Ti linko il sito con l'articolo che Travaglio ha letto durante il programma Servizio Pubblico il 29/11/2012.
E' un po' lungo, ma merita. Quando si andrà a votare, sarà bene ricordarsene.
Sul Fatto Quotidiano c'è il video in cui lo legge.

Buona lettura.
Mario

 
Libertà di stampa, relatore Onu ignorato dal governo: “Monti? Come B.”
1 dicembre 2012                                   30 novembre 2012 di Beatrice Borromeo per Il Fatto Quotidiano

Che Berlusconi fosse contro la libertà di stampa era pleonastico, ma che il governo Monti facesse ostruzionismo francamente non me l’aspettavo”. monti-berlusconi-interna-nuovaFrank La Rue, il relatore speciale dell’Onu per la protezione della libertà d’espressione e di stampa, è uno che viene “di solito accolto bene in giro per il mondo: tranne che nel mio Paese, il Guatemala”.

La Rue, in Italia non sono proprio impazienti di riceverla.
Durante il governo Berlusconi ho provato molte volte a farmi invitare ufficialmente per investigare sullo stato di salute della stampa italiana: è andata malissimo.

In che senso?
Ricordo quando Berlusconi chiese al Parlamento di vietare la pubblicazione di leak e di foto. Io fui critico e l’allora ministro degli Esteri si infuriò.

Franco Frattini? Cosa le disse?
Qualcosa tipo: che ne sa questo povero rapporteur guatemalteco della nostra libertà di stampa?

Le capitano spesso reazioni scomposte?
No. A memoria una volta sola. Con Hugo Chávez in Venezuela.

Invitarla sarebbe stato un gesto quantomeno autolesionista. (segue)

Leggi tutto...
 
Grande Sallusti!
sallusti-interna-il-fatto1 dicembre 2012

Sallusti raggiunge il suo obiettivo

La polizia lo porta in carcere a Milano

Questa mattina il direttore de Il Giornale è stato prelevato dalla redazione per scontare la pena a casa sua. Poi è arrestato per evasione. Oggi aveva scritto: "Vengo io a San Vittore"

Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti è stato prelevato dalla polizia in redazione, tra gli applausi dei colleghi. Dovrebbe essere portato a casa sua. Il direttore su Twitter aveva chiesto uno scambio alle forze dell'ordine dalla redazione del quotidiano di Via Negri: "Mi consegno a San Vittore e poi fate quel che volete”

Sallusti ai domiciliari, poi arrestato per evasione. Ora processato per direttissima. I poliziotti erano andati a prenderlo in via Negri e l'avevano portato a casa sua. Dopo pochi minuti è uscito di casa e ora si trova in Questura. Verrà processato per direttissima. Per il reato di evasione si rischia una pena che va da uno a tre anni di reclusione

Leggi l'articolo su Il Fatto Quotidiano

Si ben inteso, io e Sallusti abbiamo sbagliato.Con la nostra foga di "personalizzare" i nostri racconti, sicuramente abbiamo sbagliato a più riprese ed in qualche modo andiamo puniti.
Dovrebbe comunque venire assicurata la proporzione tra il danno fatto ed le pena da scontare, per quelle che sono le nostre possibilità individuali.....
A chiedere il carcere Sallusti scatena un dibattito che lo proietta tra i grandi.E' un'altra Ilva di Taranto sul tavolo di Monti.
I codici, la scure, il buon senso.Per l'Ilava ha trionfato il buon senso ed i magistrati non ne sono usciti per nulla sconfitti, anzi, dobbiamo ringraziarli.
Ora vediamo come ne escono dall'"affaire Sallusti"
Comunque, ha ragione lui, niente pene alternative.Chi merita il carcere in carcere deve andare, pretenderlo!
Saro' io il primo blogger italiano ad andare in carcere.
Evviva!!

Nei mesi scorsi, stanco di vedermi gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e della Provincia di Imperia giungere nel mio terreno di Camporosso a contestarmi i lavori in corso, peraltro da loro, a titolo personale, molto apprezzati, ad un certo punto avevo deciso che alla successiva visita mi sarei barricato dentro la loro auto di servizio pretendendo l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
_Scendi!_
_No,vi voglio bene ma non scendo. Resisto!_
Questi son tempi da resistere.
Marco Ballestra

 
sciogliemento 2
La foto qui' sotto é del bisnonno di Fabrizio Tenerelli  Artemio, di www.proibizionisti24.usa
 
CHIEDIAMO LA SCORTA PER CHARISTIAN ABBONDANZA, PRESIDENTE DELLA CASA DELLA LEGALITA'
LA PERSONA CHE PIU' DI TUTTI,A PARTIRE DALLA LIGURIA, HA DENUNCIATO NOMI E COGNOMI E STIMOLATO INCHIESTE

La 'Ndrangheta non perdona. Non tollera chi la indica nei suoi affari e legami con politica, economia e pezzi dello Stato. Non accetta che si rompa l'omertàabbondanza-mirino ed il silenzio che le garantisce di poter agire indisturbata. Chi la combatte seriamente ed in modo efficace è al centro del mirino.
Non solo i magistrati, ma anche i giornalisti ed i cittadini liberi che hanno scelto di puntare l'indice sugli 'ndranghetisti, sui loro affari e sulla loro rete di relazioni, connivenze, contiguità e complicità.

Christian Abbondanza, presidente della "Casa della Legalità - Onlus" (www.casadellalegalita.info | www.casadellalegalita.org), è uno dei bersagli della 'ndrangheta. E' sempre di più in pericolo.

Con il lavoro che ha promosso in questi anni, fatto a viso aperto, in modo assolutamente indipendente, è diventato "il problema" per molteplici esponenti ed affari di alcune delle più potenti cosche della 'ndrangheta in Liguria e nel Nord-Ovest, a partire dai GULLACE-RASO-ALBANESE, PIROMALLI, MAMMOLITI, GIOFFRE'-SANTAITI, e MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI.

rosa-sangueDopo le efficaci inchieste sul controllo nella Sanità calabrese da parte della 'Ndrangheta, e quelle, ad esempio, sulla corruzione, voto di scambio ed infiltrazioni negli appalti pubblici nel capoluogo ligure, l'azione di denuncia pubblica ed alle Autorità hanno contribuito in modo efficace nell'azione di prevenzione e contrasto. Qualche risultato: sequestri, confische e già alcune condanne per alcuni dei boss storici del centro storico genovese (Caci, Canfarotta, Zappone); arresto ed incriminazione, con sequestro dei beni, al boss Antonio Fameli; interdizione "atipica", sequestri e incriminazioni per Andrea Nucera; condanna per corruzione, interdizione "atipica" ed ulteriori indagini per i Mamone. Ed ancora, per citare alcuni esempi: contribuito ad indagini e provvedimenti contro i Pellegrino e Barilaro nell'imperiese ed i Gullace-Fazzari nel savonese; interdizione, indagini e richiesta di sequestro e confisca per i Fotia; indagini sul traffico illecito di rifiuti tra Liguria e basso-Piemonte e sull'influenza della 'ndrangheta su economia e politica nell'alessandrino; scioglimento e commissariamento per condizionamento della 'ndrangheta delle Amministrazioni di Bordighera e Ventimiglia; documentato l'influenza della 'ndrangheta nel voto alle elezioni regionali del 2010; individuazione di prestanome e collettori politica-affari di diverse cosche; l'attivazione di una sezione della DIA a Bologna con competenza sull'Emilia-Romagna; individuazione di professionisti ed imprese "insospettabili" al servizio delle cosche... Ha poi la "colpa" di aver contribuito in modo determinante a rompere il muro di "nagazionismo" sulla presenza ed attività delle mafie al Nord, spingendo giorno dopo giorno il mondo dell'informazione e pezzi della società civile a parlarne ed affrontare il problema.

Sono molteplici i casi, noti alle Autorità, per cui, Abbondanza, con la Casa della Legalità, è considerato (e indicato) da esponenti della 'Ndrangheta (ed anche di Cosa Nostra), come "il problema" da eliminare.
L'ex Prefetto di Genova, Musolino, fece scattare la Vigilanza Generica Radiocollegata a tutela di Abbondanza. Una misura ormai insufficiente, soprattutto alla luce delle indagini sempre più pesanti che scaturivano dalle inchieste che Abbondanza portava avanti e che davano quindi impulso a provvedimenti dell'Antimafia e di diverse Procure. Per questo fu proposto di aumentare il livello di protezione, con la scorta. Misura, però, bloccata da resistenze forti nei Palazzi.
Forse perché Abbondanza e la Casa della Legalità non si sono limitati ad indicare i mafiosi, ma anche chi li ha protetti - tra le Forze dell'Ordine e la stessa Magistratura - con inerzie e sottovalutazioni, quando non con più pesanti responsabilità.
Abbondanza, con la Casa della Legalità, aveva indicato da tempo, ad esempio, problemi e criticità all'interno della DDA di Genova, e queste critiche hanno poi trovato, purtroppo, conferma nel naufragare di alcune importanti indagini e, forse, anche nel provvedimento di rimozione di due magistrati dalla stessa DDA del capoluogo ligure.
Se i molteplici tentativi di fermare l'azione di informazione e denuncia di Abbondanza e della Casa della Legalità non hanno avuto effetto, pur con l'uso di minacce, intimidazioni e con una pioggia di querele e procedimenti per "diffamazione", l'isolamento di Abbondanza e della Casa della Legalità permane, con le pesanti iniziative, spesso promosse direttamente dagli esponenti delle cosche 'ndranghetiste, attraverso il continuo tentativo di delegittimazione, volto a minarne la possibilità di azione, spianando, così, la strada all'intenzione di colpirlo definitivamente da parte di alcuni dei più pericolosi 'ndranghetisti. Ora possono colpirlo quando vogliono, in ogni movimento e circostanza. Occorre che le Autorità, senza più tentennamenti, gli garantiscano un'adeguata protezione. Gli deve essere assegnata una scorta prima che sia troppo tardi...
Abbondanza non è solo e sottoscrivendo questo appello chiediamo che venga disposta immediatamente la scorta per garantirne la necessaria sicurezza.
promosso da "Liberi Cittadini di Certosa" e "Liberi Cittadini della Maddalena"
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Diciassette processi penali ed un procedimento civile
30 novembre 2012
Questo é quanto ho raccolto fino ad oggi con questa mia attività di blogger.
Ad aiutarmi a resitere in questo difficilissimo momento gli Avvocati Roberta Rosso e Gianfranco Locuratolo che mi seguono come farebbero con un loro svitato figlio che continua nel suo impegno nonostante i colpi che gli vengono inferti.

La demolizione giudiziaria mia e di Christian Abbondanza non conosce soste.desolazione-binare
Distruggerci economicamente, far implodere le nostre famiglie, fare in modo che lo stress provochi danni irrimediabili alla nostra salute.Questi sono gli obbiettivi di chi vorrebbe fermare il tempo e cristalizzare le condizioni ambientali che li hanno blindati per cosi tanto tempo.
Ci sono soddisfazioni che non hanno prezzo.Per tutto il resto c'é mastercard!

Ma cosa abbiamo fatto di cosi' grave da meritare d'esser uccidersi sotto una valanga di procedure giudiziarie?
Abbiamo fatto i nomi di politici, magistrati ed avvocati, raccontato fatti veri che nessuno ha mai smentito.

Abbiamo denunciato con anni d'anticipo sui p.m. le gravi compromissioni con le mafie di tutti i partiti italiani.
Le risultanze dei nostri approfondimenti, resi pubblici a titolo gratuito, sono stati aquisiti dai reparti investigativi dello Stato.

L'Italia é tra le nazioni più corrotte al mondo e tra quelle dove la libertà d'informazione fatica a resistere ogni giorno di più.
Siamo falliti senza dircelo.Portiamo avanti una guerra persa e non ci curiamo di cambiare tattica.La nave affonda e ci si cura di piegare correttamente i tovaglioli.

La maggior parte dei magistrati che ricevono le denunce nei nostri confronti le analizzano come comparti chiusi, estrapolati dal contesto nelle quali  maturano. Dei virgolettati suscettibili di ledere i diritti assoluti di un cittadino, che magari é già stato condannato in primo e secondo grado per omicidio e completamente riabilitato dalla Cassazione perché tra mille timbri tondi del suo fascicolo uno non era perfettamente leggibile.
Cosi' prevede la legge e cosi' si son formattati.I risultati di questo poco "resistere"sono sotto gli occhi di tutti.
Riferendomi al caso di Antonio Fameli,savonese d'adozione,  recentemente rimesso in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, l'ex vicesindaco di Ventimiglia Vincenzo Moio, amico di questo sito fino a quando lui stesso non é stato tirato in ballo dalle recenti inchieste (a dire il vero, fino ad oggi più giornalistiche che giudiziarie n.d.b.) , la risposta che ho ricevuto é stata condensata dalla sfregamento del pollice con l'indice della sua mano destra:_Quello é ricco, c'ha un mucchio di soldi_.
Com'é  vero che l'indipendenza della magistratura dev'essere assicurata in tutti i modi, é altrettanto vero che l'uso di questa prerogativa da parte di alcuni magistrati e la relatività dei tempi con i quali si muovono, qualche perplessità la suscitano.
In questo Stato dalle gambe volutamente tagliate da un'aggiotaggio che ci comprime, un gruppo consistente di uomini di buona volontà vorrebbe agire per riprendere il controllo del territorio, possibilmente tutto.
Dopo decenni di luridi silenzi abbiamo finalmente iniziato a sperare.Le organizzazioni mafiose che operano al nord Italia, nel mondo,sono state poste sotto i riflettori.I nomi dei capobastone operanti in Liguria, in Lombardia, in Piemonte, quelli che aveva il coraggio di elencare, additandoli per mafiosi, solo Christian Abbondanza, quelli che due magistrati che oggi ci trasciano in tribunale, profondamente offesi,  proprio non volevalo vedere, finalmente son stati scritti sulle ordinanze di custodia cautelare.
Al momento, dalle nostre parti,il ponente ligure, siamo in attesa di un salto di qualità nel contrasto al malaffare.
Giudice-PinocchioCi auguriamo che si arrivi a colpire chi, rischiando pochissimo, dai loro caldi uffici, impone un clima vessatorio ai cittadini.Li rende servi pur nel contesto di un affabile e pacato confronto.
Gente che offre le tangenti senza che neppure gliele chiedano.
Io e Christian Abbondanza abbiamo convinto tanta gente a denunciare, a fidarsi del"le Istituzioni che vorremmo"
Alcuni magistrati  ci perseguon con ammirevole efficenza per reati che a volte si fatica a comprendere.Analizzano criticamente quella parte di noi posta su di un freddo tavolo.
Per il nostro essere uomini a servizio d'altri senza mezze misure non c'é comprensione.Meritiamo il peggio.
Ognuno di loro, almeno per un momento nella vita, ha accostato se stesso a quei magistrati che con il loro martirio hanno motivato noi ed illuminato la categoria loro.
In nome del Popolo Italiano, quello rovinato da chi tiene le deleghe,non le molla e ne fa il peggior uso possibile, non archiviate neppure una delle denunce che ci piovono addosso.
Date una bella mazzata a noi, ai vostri figli, che comunque avranno la possibilità di andare a vivere all'estero, di chiudere un libro per aprirne un'altro.
Alimentate quel bel solco che tiene distanti i cittadini dalle Istituzioni, che li portano a venire a denunciare da noi chiedendoci sottovoce di chi ci si puo' fidare.
Buon lavoro
Marco Ballestra
 
La deportazione dei cani del canile:l'ultimo sacrificio per un'Europa più unita
Da: GUERRUCCI DANIELA

 

> Inviato: martedì 27 novembre 2012 14.49

> Oggetto: diffondereeee: chiusura canile di ventimiglia

>

> Per chi non ne fosse a conoscenza il canile di Ventimiglia rischia la chiusura.

> I cani ed i gatti che vi si trovano potrebbero essere spediti in una qualsiasi città di Italia e/o dell'Europa.

> I cani e i gatti che ogni anno si perdono non avranno più un punto dove essere ricoverati e recuperati dai loro padroni.

> Ogni anno al canile entrano una media di 370 cani e più di 200 gatti.

> La lega del cane di Ventimiglia riesce a restituirli ai loro padroni o a farli adottare quasi tutti.

> Negli ultimi 11 anni sono entrati oltre 4000 cani e migliaia di gatti, ma alla data odierna al canile risiedono "solo" 210 cani e 80 gatti.

> Se puoi manda una lettera o una email al Comune di Ventimiglia per protestare contro l'emissione del Bando europeo per la gestione del Canile di Ventimiglia.

> Grazie

>

> In allegato l'appello rivolto al commissario prefettizio del comune di Ventimiglia, con cui una delegazione della Lega del cane avrà un incontro giovedì 28 c.m. alle 15,30.

>

> Molti simpatizzanti che hanno a cuore la sorte dei cani e dei gatti, ricoverati presso il canile, si troveranno davanti al comune di Ventimiglia, sempre alle 15,30 , per dare un supporto con la sola presenza e se sarà possibile per assistere all'incontro.

>

> Cerchiamo di partecipare numerosi e per favore diffondete presso amici e conoscenti "canofili & gattofili".

>

> Miao, bau - Daniela

 
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