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“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

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Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

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La foto qui' sotto é del bisnonno di Fabrizio Tenerelli  Artemio, di www.proibizionisti24.usa
 
CHIEDIAMO LA SCORTA PER CHARISTIAN ABBONDANZA, PRESIDENTE DELLA CASA DELLA LEGALITA'
LA PERSONA CHE PIU' DI TUTTI,A PARTIRE DALLA LIGURIA, HA DENUNCIATO NOMI E COGNOMI E STIMOLATO INCHIESTE

La 'Ndrangheta non perdona. Non tollera chi la indica nei suoi affari e legami con politica, economia e pezzi dello Stato. Non accetta che si rompa l'omertàabbondanza-mirino ed il silenzio che le garantisce di poter agire indisturbata. Chi la combatte seriamente ed in modo efficace è al centro del mirino.
Non solo i magistrati, ma anche i giornalisti ed i cittadini liberi che hanno scelto di puntare l'indice sugli 'ndranghetisti, sui loro affari e sulla loro rete di relazioni, connivenze, contiguità e complicità.

Christian Abbondanza, presidente della "Casa della Legalità - Onlus" (www.casadellalegalita.info | www.casadellalegalita.org), è uno dei bersagli della 'ndrangheta. E' sempre di più in pericolo.

Con il lavoro che ha promosso in questi anni, fatto a viso aperto, in modo assolutamente indipendente, è diventato "il problema" per molteplici esponenti ed affari di alcune delle più potenti cosche della 'ndrangheta in Liguria e nel Nord-Ovest, a partire dai GULLACE-RASO-ALBANESE, PIROMALLI, MAMMOLITI, GIOFFRE'-SANTAITI, e MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI.

rosa-sangueDopo le efficaci inchieste sul controllo nella Sanità calabrese da parte della 'Ndrangheta, e quelle, ad esempio, sulla corruzione, voto di scambio ed infiltrazioni negli appalti pubblici nel capoluogo ligure, l'azione di denuncia pubblica ed alle Autorità hanno contribuito in modo efficace nell'azione di prevenzione e contrasto. Qualche risultato: sequestri, confische e già alcune condanne per alcuni dei boss storici del centro storico genovese (Caci, Canfarotta, Zappone); arresto ed incriminazione, con sequestro dei beni, al boss Antonio Fameli; interdizione "atipica", sequestri e incriminazioni per Andrea Nucera; condanna per corruzione, interdizione "atipica" ed ulteriori indagini per i Mamone. Ed ancora, per citare alcuni esempi: contribuito ad indagini e provvedimenti contro i Pellegrino e Barilaro nell'imperiese ed i Gullace-Fazzari nel savonese; interdizione, indagini e richiesta di sequestro e confisca per i Fotia; indagini sul traffico illecito di rifiuti tra Liguria e basso-Piemonte e sull'influenza della 'ndrangheta su economia e politica nell'alessandrino; scioglimento e commissariamento per condizionamento della 'ndrangheta delle Amministrazioni di Bordighera e Ventimiglia; documentato l'influenza della 'ndrangheta nel voto alle elezioni regionali del 2010; individuazione di prestanome e collettori politica-affari di diverse cosche; l'attivazione di una sezione della DIA a Bologna con competenza sull'Emilia-Romagna; individuazione di professionisti ed imprese "insospettabili" al servizio delle cosche... Ha poi la "colpa" di aver contribuito in modo determinante a rompere il muro di "nagazionismo" sulla presenza ed attività delle mafie al Nord, spingendo giorno dopo giorno il mondo dell'informazione e pezzi della società civile a parlarne ed affrontare il problema.

Sono molteplici i casi, noti alle Autorità, per cui, Abbondanza, con la Casa della Legalità, è considerato (e indicato) da esponenti della 'Ndrangheta (ed anche di Cosa Nostra), come "il problema" da eliminare.
L'ex Prefetto di Genova, Musolino, fece scattare la Vigilanza Generica Radiocollegata a tutela di Abbondanza. Una misura ormai insufficiente, soprattutto alla luce delle indagini sempre più pesanti che scaturivano dalle inchieste che Abbondanza portava avanti e che davano quindi impulso a provvedimenti dell'Antimafia e di diverse Procure. Per questo fu proposto di aumentare il livello di protezione, con la scorta. Misura, però, bloccata da resistenze forti nei Palazzi.
Forse perché Abbondanza e la Casa della Legalità non si sono limitati ad indicare i mafiosi, ma anche chi li ha protetti - tra le Forze dell'Ordine e la stessa Magistratura - con inerzie e sottovalutazioni, quando non con più pesanti responsabilità.
Abbondanza, con la Casa della Legalità, aveva indicato da tempo, ad esempio, problemi e criticità all'interno della DDA di Genova, e queste critiche hanno poi trovato, purtroppo, conferma nel naufragare di alcune importanti indagini e, forse, anche nel provvedimento di rimozione di due magistrati dalla stessa DDA del capoluogo ligure.
Se i molteplici tentativi di fermare l'azione di informazione e denuncia di Abbondanza e della Casa della Legalità non hanno avuto effetto, pur con l'uso di minacce, intimidazioni e con una pioggia di querele e procedimenti per "diffamazione", l'isolamento di Abbondanza e della Casa della Legalità permane, con le pesanti iniziative, spesso promosse direttamente dagli esponenti delle cosche 'ndranghetiste, attraverso il continuo tentativo di delegittimazione, volto a minarne la possibilità di azione, spianando, così, la strada all'intenzione di colpirlo definitivamente da parte di alcuni dei più pericolosi 'ndranghetisti. Ora possono colpirlo quando vogliono, in ogni movimento e circostanza. Occorre che le Autorità, senza più tentennamenti, gli garantiscano un'adeguata protezione. Gli deve essere assegnata una scorta prima che sia troppo tardi...
Abbondanza non è solo e sottoscrivendo questo appello chiediamo che venga disposta immediatamente la scorta per garantirne la necessaria sicurezza.
promosso da "Liberi Cittadini di Certosa" e "Liberi Cittadini della Maddalena"
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Diciassette processi penali ed un procedimento civile
30 novembre 2012
Questo é quanto ho raccolto fino ad oggi con questa mia attività di blogger.
Ad aiutarmi a resitere in questo difficilissimo momento gli Avvocati Roberta Rosso e Gianfranco Locuratolo che mi seguono come farebbero con un loro svitato figlio che continua nel suo impegno nonostante i colpi che gli vengono inferti.

La demolizione giudiziaria mia e di Christian Abbondanza non conosce soste.desolazione-binare
Distruggerci economicamente, far implodere le nostre famiglie, fare in modo che lo stress provochi danni irrimediabili alla nostra salute.Questi sono gli obbiettivi di chi vorrebbe fermare il tempo e cristalizzare le condizioni ambientali che li hanno blindati per cosi tanto tempo.
Ci sono soddisfazioni che non hanno prezzo.Per tutto il resto c'é mastercard!

Ma cosa abbiamo fatto di cosi' grave da meritare d'esser uccidersi sotto una valanga di procedure giudiziarie?
Abbiamo fatto i nomi di politici, magistrati ed avvocati, raccontato fatti veri che nessuno ha mai smentito.

Abbiamo denunciato con anni d'anticipo sui p.m. le gravi compromissioni con le mafie di tutti i partiti italiani.
Le risultanze dei nostri approfondimenti, resi pubblici a titolo gratuito, sono stati aquisiti dai reparti investigativi dello Stato.

L'Italia é tra le nazioni più corrotte al mondo e tra quelle dove la libertà d'informazione fatica a resistere ogni giorno di più.
Siamo falliti senza dircelo.Portiamo avanti una guerra persa e non ci curiamo di cambiare tattica.La nave affonda e ci si cura di piegare correttamente i tovaglioli.

La maggior parte dei magistrati che ricevono le denunce nei nostri confronti le analizzano come comparti chiusi, estrapolati dal contesto nelle quali  maturano. Dei virgolettati suscettibili di ledere i diritti assoluti di un cittadino, che magari é già stato condannato in primo e secondo grado per omicidio e completamente riabilitato dalla Cassazione perché tra mille timbri tondi del suo fascicolo uno non era perfettamente leggibile.
Cosi' prevede la legge e cosi' si son formattati.I risultati di questo poco "resistere"sono sotto gli occhi di tutti.
Riferendomi al caso di Antonio Fameli,savonese d'adozione,  recentemente rimesso in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, l'ex vicesindaco di Ventimiglia Vincenzo Moio, amico di questo sito fino a quando lui stesso non é stato tirato in ballo dalle recenti inchieste (a dire il vero, fino ad oggi più giornalistiche che giudiziarie n.d.b.) , la risposta che ho ricevuto é stata condensata dalla sfregamento del pollice con l'indice della sua mano destra:_Quello é ricco, c'ha un mucchio di soldi_.
Com'é  vero che l'indipendenza della magistratura dev'essere assicurata in tutti i modi, é altrettanto vero che l'uso di questa prerogativa da parte di alcuni magistrati e la relatività dei tempi con i quali si muovono, qualche perplessità la suscitano.
In questo Stato dalle gambe volutamente tagliate da un'aggiotaggio che ci comprime, un gruppo consistente di uomini di buona volontà vorrebbe agire per riprendere il controllo del territorio, possibilmente tutto.
Dopo decenni di luridi silenzi abbiamo finalmente iniziato a sperare.Le organizzazioni mafiose che operano al nord Italia, nel mondo,sono state poste sotto i riflettori.I nomi dei capobastone operanti in Liguria, in Lombardia, in Piemonte, quelli che aveva il coraggio di elencare, additandoli per mafiosi, solo Christian Abbondanza, quelli che due magistrati che oggi ci trasciano in tribunale, profondamente offesi,  proprio non volevalo vedere, finalmente son stati scritti sulle ordinanze di custodia cautelare.
Al momento, dalle nostre parti,il ponente ligure, siamo in attesa di un salto di qualità nel contrasto al malaffare.
Giudice-PinocchioCi auguriamo che si arrivi a colpire chi, rischiando pochissimo, dai loro caldi uffici, impone un clima vessatorio ai cittadini.Li rende servi pur nel contesto di un affabile e pacato confronto.
Gente che offre le tangenti senza che neppure gliele chiedano.
Io e Christian Abbondanza abbiamo convinto tanta gente a denunciare, a fidarsi del"le Istituzioni che vorremmo"
Alcuni magistrati  ci perseguon con ammirevole efficenza per reati che a volte si fatica a comprendere.Analizzano criticamente quella parte di noi posta su di un freddo tavolo.
Per il nostro essere uomini a servizio d'altri senza mezze misure non c'é comprensione.Meritiamo il peggio.
Ognuno di loro, almeno per un momento nella vita, ha accostato se stesso a quei magistrati che con il loro martirio hanno motivato noi ed illuminato la categoria loro.
In nome del Popolo Italiano, quello rovinato da chi tiene le deleghe,non le molla e ne fa il peggior uso possibile, non archiviate neppure una delle denunce che ci piovono addosso.
Date una bella mazzata a noi, ai vostri figli, che comunque avranno la possibilità di andare a vivere all'estero, di chiudere un libro per aprirne un'altro.
Alimentate quel bel solco che tiene distanti i cittadini dalle Istituzioni, che li portano a venire a denunciare da noi chiedendoci sottovoce di chi ci si puo' fidare.
Buon lavoro
Marco Ballestra
 
La deportazione dei cani del canile:l'ultimo sacrificio per un'Europa più unita
Da: GUERRUCCI DANIELA

 

> Inviato: martedì 27 novembre 2012 14.49

> Oggetto: diffondereeee: chiusura canile di ventimiglia

>

> Per chi non ne fosse a conoscenza il canile di Ventimiglia rischia la chiusura.

> I cani ed i gatti che vi si trovano potrebbero essere spediti in una qualsiasi città di Italia e/o dell'Europa.

> I cani e i gatti che ogni anno si perdono non avranno più un punto dove essere ricoverati e recuperati dai loro padroni.

> Ogni anno al canile entrano una media di 370 cani e più di 200 gatti.

> La lega del cane di Ventimiglia riesce a restituirli ai loro padroni o a farli adottare quasi tutti.

> Negli ultimi 11 anni sono entrati oltre 4000 cani e migliaia di gatti, ma alla data odierna al canile risiedono "solo" 210 cani e 80 gatti.

> Se puoi manda una lettera o una email al Comune di Ventimiglia per protestare contro l'emissione del Bando europeo per la gestione del Canile di Ventimiglia.

> Grazie

>

> In allegato l'appello rivolto al commissario prefettizio del comune di Ventimiglia, con cui una delegazione della Lega del cane avrà un incontro giovedì 28 c.m. alle 15,30.

>

> Molti simpatizzanti che hanno a cuore la sorte dei cani e dei gatti, ricoverati presso il canile, si troveranno davanti al comune di Ventimiglia, sempre alle 15,30 , per dare un supporto con la sola presenza e se sarà possibile per assistere all'incontro.

>

> Cerchiamo di partecipare numerosi e per favore diffondete presso amici e conoscenti "canofili & gattofili".

>

> Miao, bau - Daniela

 
Terza puntata. Quando si puo’ parlare di “collegamento” o “condizionamento” di stampo mafioso con gli amministratori?
28 novembre 2012
Riprendo l'ultimo post di Ventimiglia blog, il sito nel quale gli ex aministratori della Città di Ventimiglia, sciolti per condizionamenti mafiosi, dicono la loro.lupara-uomo-colline
Io leggo l'intervento del Dottor Sottile e ne rispetto il pensiero.Mi paiono le considerazioni di un uomo per bene che vive nella sua città senza conoscerne la realtà del sotto-tappeto e con l'olfatto in declino.
Mi chiedo dove sia finito l'importante lavoro svolto dai carabinieri sulla città di confine.Possiamo continuare a sperare che emerga in tutta la sua evidenza carabinieri-storicao ci conviene fare le valigie ed espatriare in tutta fretta?

Inquietante
_Il quadro del ponente ligure che descrivi nel tuo sito collima perfettamente con quella che ho conosciuto io, dal mio osservatorio (privilegiato n.d.b.).
I tempi lunghissimi delle inchieste importanti, sbiadite nel tempo, che paiono avanzare solo in direzione delle prescrizioni ,e l'efficenza con la quale i tuoi processi punitivi galoppano, ci fanno comprendere che viviamo in una realtà inquietante_

Una lettrice

Città di merda
Un noto giornalista sanremese, sul suo profilo fb, cataloga cosi' la Città di Ventimiglia.
Mi risveglio cosi' da un sogno e piombo in un incubo. Ventimiglia non é quindi "l'isola che non c'é" ed io non sono Peter Pan. L'unica certezza sono gli squali che saltano dall'acqua e mi mordono le gambe.Vogliono altri soldi da mettere assieme a quelli rubati nel più ampio catalogo di variabili possibili, e per le quali nessuno li persegue.
Il noto giornalista prevede un raid in quel di Ventimiglia per spaccare la faccia ad un antipatico collega ventimigliese.
Un noto metereologo sanremese chiede l'altra metà della faccia per mettere all' incasso la sua parte di crediti.
Il noto giornalista chiarisce che il personaggio non é quello, e che quindi si hanno ben due facce su cui sfogarsi.
Mi auguro che si tratti di profili fb rubati e che dietro questo patetico scambio di intenzioni non ci siano quelle due persone cosi' conosciute e stimate nella città del Festival.
Ventimiglia é quella che é ma resta la mia città.Quella nella quale assieme a tanti bambini che giugevano dal meridione son cresciuto sereno.Si giocava tutti a pallone nei giardinetti ed in quel giocare non c'erano barriere, solo gioia.
Stiano pure a Sanremo, i fenomeni, e si interroghino su quanto hanno fatto per il nostro bene e quanto per compiacere i loro sponsor.
Marco Ballestra

29 nov. giornalista e metereologo mi hanno escluso dai loro amici fb. Chissà come mai?



 
Sandro Caramello, tirato in ballo dall'Onorevole Scajola, replica
sandro_bandiera_riviera.it6 febbraio 2012 Intervista a Claudio Scaiola su Scioglimento Consiglio Comunale Ventimiglia rassegna.governo.it "Penso che gioire per lo scioglimento sia barbaro, incivile come sventolare le bandiere davanti al Comune. E un atteggiamento forcaiolo".

Carissimo Claudio,
sono molto onorato di essere oggetto delle tue attenzioni, pur non potendo reggere il confronto con Marco Biagi, ugualmente screditato dai tuoi giudizi. Sono talmente barbaro ed incivile da aver avuto la cattiva abitudine di comprare la casa dove abito grazie ai sacrifici dei miei genitori, di mia moglie, miei e dei miei suoceri.
Non sono così civilizzato da averne ricevut...e a mia insaputa....
Peccato,  piuttosto,  che tu non abbia mantentuo la promessa di dedicarti esclusivamente alla coltivazione degli asparagi.
Dato che ogni volta che apri bocca perdi l'occasione di esser stato zitto.
Nell'augurarti di saper rispondere più efficacemente in aula a giugno, cordialmente ti saluto.
Sandro CARAMELLO

nb
Alla zia di Sandro Caramello é già stato detto che questo gesto non andava fatto.

Andate a farVi benedire, anzi, processare, Voi e le Vostre miserabili minacce ripartite ai parenti.
Mia madre, ottantenne, ne sa qualcosa..
VIVA L'ITALIA CHE LAVORA E NON NE PUO' PIU' DI LADRI E RACCOMANDATI
Marco Ballestra
 
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