porto

“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

Tell a Friend
Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

DONAZION RICEVUTE


ninin

.....
trucoli
banner_pic_casadellalegalita.png
rivierapress
notav

logo-paolo-franceschetti

imperiaparla.jpg

trucioli.jpg

 trenette.jpg
alberto.jpg
ilsecolo.jpg
 
ilfattao.jpg

PUNTO
RIVIERA24
sanremonews2.jpg

uomini.jpg
nuovacosenza

ilmattino

logo-ponenteoggi

democrazia
democrazia2


roberto

zemia


marco1.jpg
Fermo immagine
26 ottobre 2016

Tribunale di Imperia

Lavori a Villa Ninina, deve ripartire da zero il processo a Scajola

E' cambiato il giudice che é stato trasferito a Fermo

 
Palermo: manganellate per chi non dice SI
La Boschi e Renzi hanno davvero poco da fare gli splendidi


24 ottobre 2016 il video é di due giorni fa.

Il Partito si chiama Democratico ma non é consentita alcuna civile manifestazione di dissenso e protesta.Di fatto si toglie la voce ad una parte consistente del nostro Paese.Manganellate per studenti, professori e genitori.
Come fa notare una signora, tanti poliziotti e carabinieri  non sono mai stati mobilitati per stanare Matteo Messina Denaro da casa sua.
Potrebbe essere un'idea da far sapere al sicilianissimo Manganello Alfano
Buona visione, si fa per dire                                                                                                     
 
Alfano, l'ego che assolve
21 ottobre 2016alfano-cascio
da Il Fatto Quotidiano online

Sicilia, Cascio (Ncd) condannato per corruzione: "Lavori in villa in cambio di fondi Ue al resort". Alfano: "Per lui amicizia e fiducia, è innocente"


Aveva favorito due imprenditori che avevano chiesto l'erogazione di alcuni finanziamenti europei: sei milioni di euro utilizzati per realizzare un resort con campo da golf sulle Madonie. In cambio aveva ottenuto la sistemazione gratuita della sua villetta a Collesano, proprio nei pressi della lussuosa struttura turistica costruita grazie al denaro ottenuto da Bruxelles. Per questo motivo il gup del tribunale di Palermo Guglielmo Nicastro ha condannato a due anni e otto mesi di carcere Francesco Cascio, coordinatore e deputato regionale del Nuovo Centrodestra, ex presidente dell'Assemblea regionale siciliana. L'esponente del partito di Angelino Alfano era accusato di corruzione ed è stato colto da un malore subito dopo che il gup ha letto la sentenza di condanna nei suoi confronti. Poco male, perché subito dopo si è precipitato il ministro dell'Interno a garantire di persona la sua innocenza, nonostante la condanna appena incassata: una situazione ai limiti dell'ossimoro. "Ho sentito l'onorevole Francesco Cascio per ribadirgli amicizia, stima e fiducia nella sua persona e nella sua innocenza che sono convinto riuscirà a provare in appello. L'articolo 27 della Costituzione è tuttora in vigore e ci consente, e al tempo stesso impone, di considerarlo innocente", ha detto Alfano, annunciando di aver "convintamente respinto" le dimissioni del deputato siciliano da coordinatore regionale di Ncd.

Nella foto il duo Alfano&Cascio: Al Fascio

Le stampelle di Renzi tutte Ordine e Pulizia

NUOVO CENTRODESTRA: CARIDI, I VOTI DELLA 'NDRANGHETA E ALFANO MINISTRO DELL'INTERNO .

E Antonio Stefano Caridi, prima dell'arresto per mafia, volevano metterlo nella Commissione Parlamentare Antimafia, mica nella DDA Ligure

Si viaggia in Alfa Romeo                                                      
 
Hai mica visto a Schiapparelli?
E' il 21 ottobre 2016 ed ESA lo cerca.

Telefonare alla redazione di Alzalatesta che poi ci pensiamo noi

 
Fascisti su Marte
21 ottobre 2016
Cravatta rossa:cosa c'é da fottere su Marteschianto-lunare
Cravatta azzurra:siamo troppo vecchi per metterci le mani
Labuona Scuola:parla per te
Moretti:vado io, ho fatto bene ognidove
Granatadisera Ammaraggiosispera:dove?

N.B.Maria Stella Gelmini assente, a rincorrere i neutrini)


Parole chiave (chiavica):Kyoto, Ozono, Pigotta, Draghi, Lagarde, Lagardère, Monti, Montecristo, Povero Christo, Giustizia Sociale, Lotta Continua all'evasione, Sostegno Continuo all'Eversione, Everest, Evergreen, Green Economy, Monitoraggio,Papa, pappa, Patrimonio dell'UNESCO, adotta a distanza, bombarda a distanza, Terra del Fuoco, Terra dei Fuochi, RIS, ROS, Rosso di sera esodato in brughiera, EUguale per tutti,
EUguaglianza  Libertà  Fratellanza
ENI VIDI VICI

schiapparelli
 
A quel prete gli faccio un culo cosi'!
19 ottobre 2016

Il vescovo emerito:mai fatto sesso mercenario con ometti nel mio studio.
tognazzi-culo
Caso Oliveri, la Diocesi di Albenga e Imperia pronta ad agire contro chi lo ha diffamato

Diffamato o diffamata?
Ma una diocesi é femmina o maschia?


Dal TGPorco
Albenga/Imperia. La risposta arriva alle 20,30 della sera dopo che tutta Italia aveva puntato gli occhi su un caso che ha sollevato un polverone sulla Diocesi di Albenga e Imperia già finita al tempo nell'occhio del ciclone.

L'ha scritta di suo pugno il vescovo Guglielmo Borghetti: "In riferimento a quanto apparso quest'oggi sul quotidiano Il Fatto Quotidiano relativamente ad infamanti affermazioni riguardanti il Vescovo emerito di Albenga – Imperia S.E. Mons Mario Oliveri ed altre autorevoli personalità ecclesiastiche del Ponente Ligure, comunico che una volta appurato che le affermazioni in virgolettato riportate in apertura di articolo siano veramente state prodotte dal sacerdote della Diocesi di Albenga-Imperia citato nell'articolo stesso, il Vescovo Oliveri, mio predecessore, ha ferma volontà di procedere in ogni sede civile e penale ritenuta opportuna contro il sacerdote in questione, sentendo gravemente lesa la sua buona fama. Esprimo peraltro sentimenti di amarezza e profondo dolore nell'apprendere che un prete della Nostra Diocesi abbia potuto esprimere accuse così gravi contro il suo superiore diretto senza informare altresì l'autorità ecclesiastica competente. La Chiesa di Albenga-Imperia soffre, ma con essa la Chiesa tutta di cui è parte viva".




 
Sesso di scambio nella diocesi di Albenga-Imperia?
19 ottobre 2016
ammucchiataTestimoniaze fantasiose da sfiorare la perversione

Speriamo non sia l'ultima cena
 
ter quater cinquer sester
19 ottobre 2016
karima
rosario-bambino
 
Dopo Stefano Cucchi, Ilaria Alpi e Milan Hrovatin
Mamma che penailaria-alpi-cadavere

19 ottobre 2016
Con i miei soldi, con i miei debiti, ho mantenuto per sedici anni un'innocente in carcere ed ora dovro' indennizzarlo
 
Il sito é nuovamente operativo
19 ottobre 2016
Nulla di grave, mia moglie aveva dimenticato di pagare il dominio.

Ho molto lavoro con le api ed il blocco del sito non mi é mancato più di tantomacchine-a-pedali-legend-red-color-rosso

Un caro saluto a tutti i lettori ed a due in particolare.
Il primo, l'Avvocato Marco Mazzola al quale, immaginandolo idealmente, sentendone l'alito scaldarmi l'anima,  parlo spesso mentre sono nelle api.
Il secondo, anche se non é tipo da vivere nell'ombra d'altri, il Dottore Commercialista Marco Prestileo al quale rivolgo la preghiera di offrirsi volontario per chiudere la creatura generata dalla sua mente, la municipalizzata Civitas, una fuoriserie finita in mani di guidatori poco esperti e/o poco seri.

Buon miele a tutti
Marco
 
La politica é l'arte del compromesso
6 ottobre 2016politca-compromesso
Un'eurodeputato dopo una discussione con un collega finisce al tappeto, come molti cittadini europei.
E' la politica di prossimità
 
Campania, carabinieri indagano sui veleni nelle acque. E il sindaco del Pd cerca di far rimuovere il comandante
5 ottobre 2016
E' successo in provincia di Avellino, a Solofra, capitale campana dell’industria delle concerie. La procura irpina ha aperto un fascicolo per avvelenamento, delitti colposi contro la salute pubblica e omissione d’atti d’ufficio. Secondo gli inquirenti, il primo cittadino dem Vignola ha contattato un ex senatore del suo partito (Enzo De Luca, solo omonimo del governatore) affinché interceda con il ministro Pinotti per far trasferire il comandante che indaga.
Vai all'ARTICOLO
 
Amministrazione Scullino:mafia o non mafia?
5 ottobre 2016scullino-pistola
Pronti, apposto, via!!


I rumors correvano nei corridoi e ieri é stato ufficializzato il deposito in Cassazione del ricorso per il processo "La Svolta" che vede alla sbarra quelli che sono stati indicati come i componenti della "Locale", la cupola ndranghetista di Ventimiglia, alcuni "fiancheggiatori e due figure di primo piano della macchina comunale ventimigliese sciolta per presunti condizionamenti mafiosi, l'ex sindaco Geom.Gaetanio (Antonio?) Scullino denominato Tano ed il Dottore Commercialista Marco Prestileo, suo city manager pro tempore.
Come andrà a finire non si sa, é più facile leggere i fondi di caffé che comprendere le origini di certi ribaltamenti giudiziari che riescono a trasformare trafficoni secolari in bendate vergini e vice versa; versa che ho sete.

Leggende metronapolitane
Non é possibile che Scullino abbia già speso 400.000 euro per giungere all'assoluzione in Appello, come avrebbe detto un suo amico tutte chiacchiere e distintivo.

Auguro alla Giustizia di avere un lampo di lucidità ed alla Città di Ventimiglia di riprendersi.
Di sicuro, dopo il periodo commissariale e l'esperienza in corso di giovani leoni del PD, la memoria di Tano sintaco suscita più d'un rimpianto.

Nel cono dell'ombra di Tano per tutti, un uomo che alle sette del mattino percorreva le vie del centro rasato e pulito, insegnando con garbo allo spazzino a scopare ed al panettiere ad infornare, forse c'erano dei mafiosi che sparlavano a inaug-palatano-internamicrofoni accesi millantando o meno chissà cosa, forse.
Forse avevano ed hanno lagami con la Madre Calabria che gira masse di soldi ogni giorno e decide a chi dare i voti della numerosa comunità locale ed in cambio di cosa.Forse.
Forse Scullino e Prestileo il puzzo di fogna* di questa gente che gli girava nei piedi ogni giorno non lo sentivano o forse, empaticamente, pareva loro profumo di gelsomino.
Forse, chi vivrà vedrà.

* Uno di questi nobiluomini, nelle intercettazioni del monumentale e professionale lavoro svolto dai Carabinieri, si diceva disposto a spararmi qualora gli venisse assicurata l'impunità.
Con la capacità corruttiva e ricattatoria, efficace nel piegare uomini delle istituzioni, nel piazzarli addirittura nei posti chiave, assicurare loro l'impunità per un fatto di sangue é più facile di quanto si possa pensare

Nella foto di repertorio l'allora ministro Claudio Scajola all'inaugurazione di una struttura sportiva nella frazione di Roverino il cui muro in fondo si piegherà a causa del proprio peso quarantacinque giorno dopo.

La cronaca:
Una raffica non di mitra ma di vento
 
Renzi tende la mano a cosa nostra e 'ndrangheta
27 settembre 2016  Il termometro news: sondaggio-mazzata per Renzi e Pd: il "sì" al Referendum scende a 29,6 % e il PD perde 1,2 %

Italia meridionale anno 2016, fino a 500 giorni d'attesa per una mammografia


Ora una data del referendum costituzionale c'è e quindi può iniziare la campagna elettorale: il presidente del Consiglio Matteo Renzi rompe gli ultimi vincoli diplomatici e lancia una volta per tutte unaminchia-soggezione "nuova" sfida, la più berlusconiana di tutte: il Ponte sullo Stretto. Per quasi due anni aveva usato i "se" e i "ma": bisogna prima pensare alle infrastrutture in Sicilia, diceva, bisogna prima completare le altre opere basilari in Calabria, aggiungeva. Ora è finito anche quel tempo, il capo del governo e segretario del Pd si presenta alla festa per i 110 anni di Salini-Impregilo, gigante delle costruzioni e capofila del consorzio che dovrebbe realizzare il progetto.

Renzi: 'Ponte sullo Stretto, lavoro per 100mila' .Il presidente del consiglio all'evento per i 110 anni di Impregilo: "Togliamo la Calabria dall'isolamento e avviciniamo la Sicilia".


Opposizioni: 'Disperato, lo fa per il referendum'

Vai all'ARTICOLO




 
Si vota a dicembre, urne in Groenlandia
La Bianchi-Boschi & Verdini Airlines provvederà a tutto


 
Hope, l'ironia è dalla loro
26 settembre 2016  "Lascia o raddoppia"

La tipica impresa italiana che rende sempre piu' piccola l'Italia. Nel 2011 nel campo golf di Castellaro c'erano già 33 dipendenti in cassa integrazione. Poi, grazie ai governi italiani successivi, sono porto-prima-pietra-frontalieristati assunti dipendenti con i voucher, come bestie senza futuro

Hope, l'ironia è dalla loro

Giovanna D'Adamo

Turismo, la Cozzi Parodi vuole indietro i tre hotel che aveva dato in gestione Il gruppo intende rilanciare il Castellaro Golf, il De Paris e il Marina degli Aregai. Gestisce già direttamente l'Hotel Riviera dei Fiori nel porto di Marina di S. Lorenzo

Hotel, dopo il Castellaro Golf chiuderà anche il De Paris di Sanremo  Battaglia legale tra il gruppo Cozzi Parodi e la società Hope srl

Parodie seriali
Nella foto ciis a dx dal titolo "Fronte del Porto", l'ex sindaco di Ventimiglia Tano Scullino alla posa della prima pietra del costruendo porto, assieme alle rappresentanze dei frontalieri e all'aperegina Beatrice.
Tano sognava e ci credeva proprio.

Solito annuncio di crisi e ricatto alla collettività
.Il Gruppo Cozzi Parodi anche in questo caso riusci' a vendersi la pelle dell'orso spiegando poi che ancora correva nel bosco:_se hai le gambe buone prendilo, altrimenti mettilo nelle passività di bilancio_
A realizzare l'opera di 95 milioni nominali, nel cartello iniziale pubblicato sotto, due ditte. Una di queste la cooperativa sociale MARVON s.r.l.(in dotazione due picchi, tre pale, cumpari e scumpari)  finita in seguito nel mirino dell'antimafia.

Scull-tano-premier-conalbert-premierL'amministrazione di Tano primo amico di Alberto secondo di Monaco venne sciolta per condizionamenti mafiosi.Cala-del-forte-cartello-inizio-lavori
Arrivarono quelli che pur non avendo speso un minuto ed un euro per la città approfittarono del dopo commissariamento e di una provvidenziale inchiesta sulla compravendita di voti.

La giunta del nuovo sindaco PD menti' spudoratamente e fece passare una variante in barba a tutti i vincoli e le aspettative della città.I soldi degli investitori monegaschi li avevano convinti.
Un'altro sogno turistico fini' malamente.
P.d.P (Ponzio di Pilato)



 
Casa della Legalita impugna la sentenza del Consiglio di Stato su Ventimiglia
24 settembre 2016
Da RivieraPress

Un nuovo capitolo nelle vicende giudiziarie che vedono coinvolta la città di Ventimiglia e la N'drangheta. infatti la Casa della legalità cui Presidente è Christian Abbondanza ha presentato richiesta scullino-rivierapressdi impugnazione della sentenza del Consiglio di Stato che dichiarava illeggittimo lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia dopo il ricorso dell'ex Sindaco Gaetano Scullino.

 

I dettagli

La Casa della Legalità – Onlus concretizza l'azione legale antimafia annunciata con l'iniziativa "Per Ventimiglia, per il Diritto", al fine di ottenere, attraverso il formale Ricorso, la revocazione della Sentenza del Consiglio di Stato 748/2016 che, con errori di fatto macroscopici e pesanti omissioni, ha annullato lo scioglimento del Comune di Ventimiglia.
Il Ricorso per revocazione della Sentenza Consiglio di Stato 748/2016, promosso dalla Casa della Legalità – Onlus, presentato dall'Avv. Aurelio Di Rella, a seguito degli approfondimenti con un pool di legali esperti di Diritto Amministrativo, chiama anche in causa – per sostenere la correttezza e fondatezza del provvedimento di scioglimento dell'amministrazione Scullino-Prestileo ed il conseguente commissariamento del Comune di Ventimiglia – il Ministero dell'Interno.
Come si era da subito evidenziato e documentato pubblicamente, la Sentenza impugnata è afflitta da errori di fatto sotto molteplici profili, a partire dalla valutazione dell'aspetto penale che era ed è estraneo alla procedura amministrativa di scioglimento dell'Amministrazione Scullino-Prestileo. I Giudici del Consiglio di Stato, a differenza dei giudici del TAR, hanno inoltre totalmente ignorato le complessive emergenze istruttorie su cui si fondava l'adozione del provvedimento di scioglimento/commissariamento e che scaturivano da approfondite indagini istruttorie che evidenziavano una pluralità di circostanze (corroborate da elementi documentali) tali da configurare elementi certamente concreti, univoci e rilevanti circa i condizionamenti della criminalità organizzata su amministratori e dirigenti.
Senza entrare qui nel dettaglio, si può sintetizzare che gli elementi indicati dal Prefetto Spena e quindi dall'allora Ministro dell'Interno Cancellieri, a seguito della documentata indagine della Commissione d'Accesso, risultano motivare e documentare in modo inequivocabile un contesto che imponeva l'adozione del provvedimento di scioglimento e commissariamento. Le irregolarità nelle assegnazioni dei lavori alla cooperativa Marvon, la mancata richiesta dell'informativa antimafia nell'ambito dei lavori del costruendo porticciolo turistico, la procedura relativa all'incarico per la raccolta dei rifiuti, il rapporto con la Coffee Time, come anche, ad esempio, i pesanti vizi emersi sul modus operandi dell'Amministrazione Scullino-Prestileo, che risultano elementi ben dettagliati negli Atti istruttori della procedura e nelle conseguenti e coerenti motivazioni del provvedimento di prevenzione adottato.
La Sentenza impugnata, con tali evidenti errori ed omissioni nella valutazione degli Atti istruttori, tra l'altro, cancella in un sol colpo la giurisprudenza consolidata in merito agli illeciti nella gestione della Pubblica Amministrazione e quella sui provvedimenti di prevenzione antimafia (quali gli scioglimenti e commissariamenti per condizionamento e/o infiltrazione mafiosa dei Comuni), creando quindi un pericoloso precedente che mina l'applicazione della normativa di prevenzione.
Questa battaglia di Diritto, concretizzata con questa impugnazione, è stata promossa dalla Casa della Legalità – Onlus davanti all'inerzia del Ministero dell'Interno e ad un pericoloso ritorno del negazionismo, rappresentando il primo caso in cui per difendere un provvedimento dello Stato si è dovuta attivare direttamente, nell'ambito della Giustizia Amministrativa, un'associazione antimafia. Un azione resa possibile grazie alle donazioni e sottoscrizioni, per sostenere il ricorso, effettuate da semplici cittadini (infatti nessuna associazione o movimento che si dichiara impegnato per la legalità e l'antimafia ha fornito sostegno).

l'Ufficio di Presidenza
C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D'Agostino

Questa notizia é stata declassata come di quart'ordine, appena pubblicata, da Riviera24.it e da Sanremonews.
Ecco a cosa servono gli amici nelle redazioni!!Gli inserzionisti forse dovrebbero rivedere le proprie priorità.
Trilaterale di ponente?

 
Bordighera: ci ha lasciati il giardiniere di Calvino, è morto ieri sera a 91 anni Libereso Guglielmi
24 settembre 2016
La notizia data da Sanremonews
libereso_salutoÈ morto ieri sera, improvvisamente, Libereso Guglielmi, 91 anni, botanico di fama internazionale, giardiniere, naturalista, scrittore, disegnatore, autore di numerosi articoli e saggi dedicati alla natura ed alle piante. Nato a Bordighera nel 1925 e conosciuto come Libereso, nome scelto dal padre anarchico tolstoiano e studioso di esperanto, che vuol dire "libertà".
A 15 anni, grazie ad una borsa di studio, è stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare presso la stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo, dove ha conosciuto Italo, di cui è diventato amico e con cui ha vissuto insieme per dieci anni. Dopo aver diretto una grande azienda floricola del sud Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è diventato capo giardiniere del giardino botanico Myddleton House e ricercatore dell'Università di Londra. Sposato e con due figli è tornato in Italia dove su incarico del Credito Italiano ha rimesso a nuovo i 40 ettari del Parco di Villa Gernetto a Lesmo. Ha girato moltissimi paesi europei e dell'Asia e dell'Indonesia.
Ha curato diverse pubblicazioni e scritto sulle più importanti riviste italiane e straniere dedicate ai fiori e al giardinaggio. Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze spiegando il valore delle erbe e trasmettendo il suo amore per le piante accompagnato dalla sua straordinaria conoscenza della botanica e della floricoltura. Negli ultimi dieci anni ha stretto un forte sodalizio con il giornalista e scrittore Claudio Porchia, che ne ha curato le pubblicazioni e lo ha accompagnato nei suoi lunghi viaggi, riscuotendo sempre un grande successo con i suoi formidabili racconti e con le sue ricette vegetariane basate sull'utilizzo di fiori e delle erbe spontanee. E' stato protagonista di diversi racconti di Italo Calvino, d'innumerevoli interviste televisive, radiofoniche e sulla carta stampata, di documentari e di alcuni cortometraggi.
La redazione di Sanremonews si unisce al dolore di tutta la famiglia, della moglie Sheila, dei figli Barry e Tania con i nipoti, ai quali era molto affezionato e alla sorella Omnia. Dopo una vita avventurosa e affascinante, lo vogliamo ricordare con la foto della festa del suo 90 compleanno, sorridente insieme alla sua famiglia, un nonno caro e affettuoso, come lo hanno conosciuto e apprezzato i tantissimi alunni delle scuole, dove lui è andato a insegnare ad amare la natura e a conoscere le erbe.

Nella foto a fianco di alcuni anni fa, Libereso é con me nel terreno che il Comune di Camporosso tanto ha fatto fino a quando mi é stato cautelativamente sequestrato dall'A.G.libereso-marco
Con Libereso avrei voluto dare un'anima a questo parco arboreo che ho appena tracciato ma non é stato possibile.Le carte ci hanno sepolto, per la gioia dei miei ligurissimi vicini.
Eravano assieme a Claudio Porchia, un 'uomo che si é speso moltissimo, negli ultimi anni, per far conoscere Libereso più che ha potuto.Lo ringrazio.
Quel pomeriggio si é concluso da mia sorella Rossella e mio cognato Gianni ad Apricale, ci siamo gustati gli splendidi piatti che sanno preparare.
Riposa in pace Libereso.Tu che in pace hai saputo vivere, nonostante la colata di cemento alla quale hai assistito nella tua Sanremo che ha sepolto, cancellandolo, quel patrimonio botanico che in decenni di lavoro avevi saputo acclimatare.
Ciao
 
Il martedi' dell'Eretico
23 settembre 2016
Raffaele Ascheri é un mio cugino che non conosco, residente a Siena.
Tenutario da anni di un blog "L'eretico di Siena", riusci' nel tempo a far raccolta di una serie di denunce da parte del MPS.Poi arrivarono priorità che lo declassarono a zanzara.
"Tenutario" mi piace perché sa di casino,  infatti in quella zona di Toscana non dormono mai.
Ecco la prima puntata dei "Martedi' ".Un 'altra esperienza giornalistica indipendente come NININ dell'amico Mario Molinari per Savona.Mi auguro che altri seguano l'esempio nella propria provincia.
Marco
 
Una centrale che fa acqua da tutte le parti
20 settembre 2016
Pigna, alta Val Nervia
Si é svolta questa sera la riunione pubblica sulla possibile costruzione di una microcentrale elettrica nel Rio Carne a Pigna.
La cronaca di questo straordinario incontro ve la faro' appena possibile, ripartita in almeno tre post..
Molto intelligentemente l'ingegnere della ditta costruttrice ha capito che questa vicenda potrebbe portare "malasorte" a tutti i suoi protagonisti attivi. A fine riunione ha manifestato seri dubbi sull'opportunità di realizzare un investimento di questo tipo in un ambiente tanto ostile.
La pratica fa acqua da tutte le parti e si sente odore di forzatura al limite del tarocco. Nelle prossime settimane la studiero' ben bene.
Deludente ed incomprensibile il comportamento prendi-perditempo del sindaco Daniela Simonetti che al momento non ha colto l'occasione d'oro di riavvolgere il nastro e di schierarsi con la popolazione assolutamente contraria al progetto (tranne i cammellati di turno che dal comune ricevono a vario titolo contributi ed incarichi remunerati vari).
Il vicesindaco Luci, il più informato tra i presenti, se n'é guardato dal proferire una sola parola.
Luci, Luci......                                                                                                                      
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 111
RocketTheme Joomla Templates