porto

“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

Tell a Friend
Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

DONAZION RICEVUTE


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A 105 anni vuole battere il proprio record dell'ora di ciclismo
5 gennaio 2016robert-marchand
A 105 ans, le Français Robert Marchand roule toujours ! Lui qui a vu défiler 16 présidents de la République et survécu aux deux guerres mondiales s'apprête à établir le record de l'heure des plus de 105 ans. Cela se passera ce mercredi, au Vélodrome de Saint-Quentin en Yvelines.
Du haut de son 1m50, Robert Marchand est un sacré numéro. Le centenaire a vu le monde se transformer sous ses yeux durant toutes ces années. Les deux guerres mondiales qui ont emporté sa jeunesse, les 30 Glorieuses. Quand il est né, le 26 novembre 1911, le président de la République était Armand Fallières. Se sont enchaînés 16 présidents différents, jusque François Hollande, depuis 2012. Pendant ce temps-là, Robert Marchand roulait, ou faisait de la gymnastique.(LEGGI L'ARTICOLO)

Centenaires : les secrets de la longévité de Robert Marchand, bientôt 105 ans
 
I-Cona
4 gennaio 2017 dalla padella al Minniti

Accoglienza, confinamento, cattività.
Sommossa per la morte di una donna lasciata agonizzante una giornata.
1400 uomini e donne stipati in un fabbricato in mezzo alla gelida campagna veneta.Dentro si bolle.
Si concentrano etnie ostili  ed il sudore é acqua di colonia, olio essenziale d'odio.
Se per gli spazi nei quali confinare polli e conigli la civilissima europa detta regole rispettose, per i discendenti  di Kunta Kinte é libero Minnitiarbitrio di speculatori e pseudocooperative.
cona-dueDopo le esperienze di casa ed un giro di giostra in Libia, ora questa gente ci osserva, subisce, riflette e si comprime come la molla di un orologio prossima a rompersi.
Il terrorismo lo alleviamo in casa ed i frutti non mancheranno di certo.Se fossi uno di loro, sarei uno di loro.
Il Viminale non é un verminale ma faccio fatica a pensare che questa imperdonabile sequenza di errori sia frutto solo di pressapochismo e clientela.
Se intendete riaprire i CIE che ce ne sia uno a Fossoli. Diamo segnali forti.
Buona giornata
NN
 
"Barbagal" canta Alberto Cesa e il Cantovivo
4 gennaio 2017               
 
Camporosso:il vicesindaco Morabito incassa le elemosine e ringrazia
3 gennaio 2017
La notizia da Sanremonews
RACCOLTI 367 EURO E COMPRATE MEDICINE E CIBO PER I CANI DI SANTACROCE A CAMPOROSSO

gibelli-fascia-erbagramaPer gli standard di Bolzano  o Alba ci sarebbe quasi da vergognarsi nell'affidarsi alla questua delle uova per portare un po di sollievo ad un branco di cani di fronte al quale, l'amministrazione Gibelli-Morabito, brancola proprio.
Per gli standard di Rosarno (cazzu cazzu, che vuoi, sputarci sopra?) c'é da far festa a cancarone e 'nduja.
cani-camporosso2








A sinistra il vicesindaco Maurizio Morabito, camicia azzurra ed occhi al cielo.
Nella sua semplicità di uomo buono, forse neanche se lo immagina che sia possibile un'altra Camporosso.
Auguri a Loro e pure a chi li guarda
M.B.



su FB Ventimiglia...ciatezi

Morabito Maurizio Grazie

Marco Ballestra Certo,signor Morabito Maurizio, che se invece di impegnarvi contro le iniziative imprenditoriali le aiutaste a progredire, avreste ben altre disponibilità per aiutare sia i cani che gli esseri umani.Tanti auguri a Lei ed alla Sua amministrazione

Marco Ballestra Uccidete posti di lavoro, fate entrare sempre meno imposte nella casse comunali. Aggiungete degrado al degrado. Ma Lei lo vede quanta gente disperata c'é in giro?

Marco Ballestra Chiaramente se ne guarderà bene dal replicare alle mie osservazioni.Una volta eletti gestite la cosa pubblica come fosse vostra, privata.

 
Liguria da bere e quella da affogare: la Giampedronata di fine anno
31 dicembre 2016
La notizia da brividogiampedrone-
Danni alluvionali, Giampedrone: "Stanziati 289.069 euro per i territori dell'imperiese colpiti dal maltempo"

Le briciole delle briciole delle briciole delle....
Se é vero che non é una cravatta che fa un cravattaro, questa offerta scandalosa non s'aveva da fare.
Se mandavate ai sindaci una busta con scritto "fottetevi", eravate più apprezzabili.
Se questo é il risultato dell'amministrare vostro del buon padre di famiglia, ci fate rimpiangere "i rossi".
Ho capito che é il vostro giro, pero'....


Dies proporzione

Prevista la spesa di 4 milioni di euro per Le trincee di Expo Channel della Capo & Retto di Monte Gruviera, posto nei territori di Castellaro e Taggia. Una sorta di operazione rettale per un malato che soffre di cefalea.
Se non avessi la certezza della serietà degli attori in campo, qualche malpensata l'avrei.
Fate qualcosa, per cortesia, che la procura possa starne fuori ed occuparsi di altro.

Visto che i soldi son pochi, é meglio non buttarli dalla finestra in opere inutili.Se proprio volete risolvere il problema di Rocche Croaire e della strada provinciale che serve l'abitato e se non sono i malavitosi che frequentano ogni giorno il luogo a dettare legge, rimodellate la cima del monte e regimate le acque piovane.
Vincerà il ricatto o il bene comune?L'Italia é un Paese già fallito, come buona parte del suo baraccume  bancario.Non date il vostro contributo in merito, possiamo farne a meno.
T.T. (T'Eso Terico)




 
Ventimiglia:arriva un generale virtuale?
31 dicembre 2016  ore 00.30
 ANTEPRIMA di www.alzalatesta.net  (ancora sotto sequestro da parte dall'Autorità Giudiziaria) che giunge a voi tramite www.beveraedintorni.com

E' in programma per la giornata di oggi la visita del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri in provincia di Imperia.Nel capoluogo e, eventuamente, a Ventimiglia, qualora riuscissi a liberarmi.
Finito recentemente nel groviglio sospettoso dei Lotti boys assieme al Generale Saltalamacchia nella vicenda delle cimici dalla vita più breve della storia repubbliCana, il comandante viene ad ossigenarsi nel ridente ponente ligure.
Benvenuto!!
Gianni & Pinotti

Quella che segue é una bufala o la cronaca di un recente passaggio del c.v. dell'attuale n.1 della Benemerita?

L'Arma dei carabinieri si ritrova con un comandante fuorilegge?  (da malagiustizia.org)

Cosa sta succedendo all'interno dell'Arma dei carabinieri ? Perché il Consiglio dei ministri non ha nominato, come previsto, il nuovo comandante generale, creando così il Del-Setteferoce paradosso di rendere fuorilegge l'attuale comandante Tullio Del Sette, decaduto dal proprio incarico, dal 4 maggio scorso, in base alla legge Madia ?

settedenariIl comandante generale Del Sette (Bevagna, 4 maggio 1951) ha un discreto stipendio (462.642,56 euro, dichiarazione 2012 del predecessore, Gallitelli) e, superati i 65 anni ed essendo per legge pensionato, non lascia la poltrona. E' comoda, guadagna, accresce la pensione. La legge stabilisce che chi supera il limite di 65 anni di età è fuori ma il Governo non l'ha sostituito né prorogato.

Privilegi e strafottenza ai vertici, abusi e suicidi in basso. Il ministro della Difesa che ce l'ha messo fa lo gnorri e i giornalisti, appecoronati a questi personaggi che vanno in giro a farti la morale parlando di regole, non ammettono voci fuori dal coro. Siamo senza Governo nelle mani di politici inetti che non rispettano nemmeno le leggi che emanano e degli spudorati capricci della casta dei generali.

 
Ce l'ho sempre dietro!
28 dicembre 2016trenino2
Nel precedente post, un'erezione tra le più devastanti del mio recente inconscio, mi ha portato a nominare come attuale sindaco di Ventimiglia tale Scullino geometra Tano.
Corretto il palo in sesto, l'anamnesi resta quella.
Sarà perché mi é stata notificata l'ennesima bordata giudiziaria da parte del premiato studio.
Sarà perché recentemente l'ho visto bello e vegeto dentro ad un cappotto blu aggirarsi tra le anime elettorali come il capitano Nemo tra i vascelli in rada.
Sarà perché recentemente é risalito a cavallo con tutti gli onori che merita o forse, semplicente, se tanto mi da Tano.......
sarà perché ti amo!

La foto a fianco si intitola "Io, Lui, l'Altro"
La cicoria che mangio depura in sangue e mette la sordina al tintinnio dei denti

Pensieri ricorrenti che possiamo dispensare al volgo.

Se quel fatidico 18 febbraio 2008 non fossi venuto a quella riunione pubblica contro la realizzazione della Centrale a Biomasse di Bevera.
Se dopo quella riunione avessi mantenuto l'impegno e ne avessi stoppata la realizzazione, gli imprenditori Carminati, Masala e Pastorino oggi  avrebbero dei soldi in più e l'esangue sistema bancario italiano un concordato in meno.Le Giustizia Italiana un procedimento in meno da "scordarsi necessariamente" da qualche parte per motivi "socio-umanitari".
Se non mi avessi denunciato da Ponzio Pilato e fatto sequestrare il banchetto dell'associazione (leggi il contenuto eversivo dei cartelli esposti e confontali con quanto in seguito avvenne nella città di confine), t'avrei da tempo scordato e tu saresti al senato.
Se avessi ascoltato il tuo allora braccio destro, l'accanimento giudiziario nei miei confronti sarebbe sfumato e le tinte di questa Battaglia di Pastrengo anche.
Se non fosse stata citata la Casa della Legalità nella richiesta di annullamento presentata al Consiglio di Stato, tanto per sboronare certi di stravincere in tempi brevi, neppure ci sarebbe stata la possibilità di ricorrere per la revocazione.
Se almeno Claudio Scajola lo aveste avvisato, si sarebbe evitato il recente sfogo, decisamente in buona fede, fatto al processo di Reggio Calabria.
Pensaci caro Tano, pensa a certa gente che ha saputo farsi piccola affinché gli affari prosperassero per lungo tempo.
Consigli ne hai avuto da più parti e da persone che nel loro settore di competenza hanno fatto molta strada.Eri talmente radicato sul territorio da  sentirti un radicale libero, libero di riscrivere le regole.
E' proprio vero, non ci sono più i centurioni di una volta.
Meno male che a Roma i Cavalieri non son mai scesi da cavallo.Salirai su Pegaso e tornerai a casa con quel sorriso generoso che é il tuo splendido brand.

Ora l'avvocato (biiit) leggerà, cercando ogni possibile appiglio da dare in pasto ai prossimi processi.
Trovato l'amore e trovata la sposa, troverà un giorno altre soddisfazioni?
Auguriamocelo nell'interesse di entrambi. Auguriamocillo.
C.I-G.(Call I-Gola)
Buon 2017

Refra Inn

Sarà perché mi é stata notificata l'ennesiama bordata giudiziaria da parte del premiato studio.
Sarà perché recentemente l'ho visto bello e vegeto dentro ad un cappotto blu aggirarsi tra le anime elettorali come il capitano Nemo tra i vascelli in rada.
Sarà perché recentemente é risalito a cavallo con tutti gli onori che merita o forse, semplicente, se tanto mi da Tano.......
sarà perché ti amo!

 
Camporosso:due buone notizie!
28 dicembre 2016
Due buone novelle dal comune della Val Nervia croce e delizia dei miei sensi.Dalla "terminazione nervino-nervosa" Davide Gibelli Sindaco, l'ottenimento di un rapido contributo per realizzare una scogliera di rinforzo alla pista ciclabile in corso di realizzazione e scavata alla base dagli ultimi eventi alluvionali.
Mi é stato detto dal Comandante della Polizia Locale Sismondini che proprio oggi é iniziata una raccolta manuale delle moltissime plastiche presenti nell'alveo del torrente, trascinate a valle dalle acque rigonfie.
Quella di far giungere in ogni modo la spazzatura nei torrenti e sulle spiaggie é un'attività nella quale noi liguri siamo piuttosto bravi.Anche nei rii alpini più remoti riesci a trovare oggetti a fine vita che rilevi con lo stessa gioia di un pugno in un occhio.
Anche a Ventimiglia, nel letto principale del fiume Roya ed affluenti, si trovano dei tratti particolarmente immondi.Bene farebbe la giunta presieduta al Sindaco Ioculano a far lavorare i ragazzi di qualche cooperativa sociale per ridare a questo fiume cosi' presente nei ricordi della mia infanzia un po di quella dignità che merita.
Italianiiiiiii!!!

 
Carissimo Babbo Natale, sono un giornalista umiliato e deluso…
26 dicembre 2016
Pubblico lo sfogo amaro di questo uomo, inviato al blog Trucioli dell'amico Luciano Corrado.
Non ho mai avuto il piacere di conoscere il giornalista Guglielmo Olivero ma la lettura di quest' articolo m'ha stretto il cuore.
Sono vicino a lui ed ai suoi cari, ho pena per questo Paese dalle mille occasioni perse ogni giorno per essere migliore e più giusto.Un paradiso sulla carta, decisamente sbiadita e svalutata.
Marco Ballestra

se leggi su Trucioli hai i link disponibili

Carissimo Babbo Natale, sono Guglielmo Olivero, Willy per gli amici. Trucioli.it ha già scritto di me il 14 dicembre 2014 (vedi...), il 15 ottobre 2015 (vedi...), il 1° dicembre 2016 (vedi...). Dopo 24 anni di ininterrotta collaborazione con La Stampa di Torino, redazione di Savona, vorrei sommessamente raccontarti il mio dramma umano e professionale. E vorrei farne partecipe i tanti colleghi con i quali ho condiviso la vita al giornale. E' vero molti hanno fatto spallucce, altri forse animati dal 'chi se ne frega' o senza memoria. Eppure non ci posso ancora credere !

Guglielmo-Olivero

Il giornalista 'disoccupato' Guglielmo Olivero ripreso da Silvio Fasano sul piazzale della stazione ferroviaria di Albenga

Caro Babbo Natale, dopo aver conseguito il diploma di Ragioneria e poi la laurea in Giurisprudenza all'Università di Genova, mi sono dedicato a quella che era la mia passione da quando ero piccolo e al contrario di altri bambini, piangevo se andavo a letto senza il Telegiornale e non per un Carosello. Dopo un lungo periodo nelle radio e tv private locali che mi hanno permesso di comprendere tante cose di questo bellissimo mestiere, ho collaborato un anno e mezzo al Secolo XIX di Savona quando la redazione era in via Paleocapa. Ricordo che al mattino frequentavo da volontario la Croce Rossa per un concorso.

Come fosse ieri, dal febbraio 1991, ho iniziato a collaborare con La Stampa dove sono rimasto fino al novembre 2014. In 24 anni mai un dissapore, un litigio, come credo possono testimoniare i capi redattore Sandro Chiaramonti e negli ultimi due anni Dario Corradino. Ogni giorno della settimana, sette giorni su sette, credo di aver svolto il mio lavoro con serietà, senza mai tirarmi indietro quando c'era da lavorare fino a tardi, soprattutto nei week end. Sabato e domenica iniziavo di buon mattino per finire a tarda sera. E poi i periodi quando sostituivo il corrispondente di Albenga che andava in ferie.

Se riavvolgo l'impietoso nastro del tempo, è stata una vita da mediano, anzi da terzino, nel senso che sono sempre rimasto collaboratore, occupandomi dello sport savonese e della cronaca locale, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, prendendo il treno al mattino ad Albenga per Savona, e tornare per cena.

La mia grande passione per lo sport (e non soltanto per il calcio, pallavolo, bocce) mi ha fatto conquistare l'affetto di tanti lettori, spesso allenatori, atleti o semplici appassionati di una disciplina agonistica. Diciamo pure quello sport 'povero', ma ricco di ideali e di altruismo, di formazione. D'improvviso la mia vita è cambiata nell'estate 2014 quando sono iniziate a trapelare notizie dell'accordo e fusione tra La Stampa e Il Secolo XIX, e dietro l'angolo non c'erano tagli di stipendi per chi non poteva davvero lamentarsi, ma tagli di collaboratori, pagati tanto a notizia, anche quelli come me che proprio un normale collaboratore non era da molti anni. Il benservito l'ho ricevuto con un amaro commiato pronunciato dal capo servizio dello sport della redazione di Savona, Roberto Baglietto. Non una riga, nero su bianco.

Mi sono rivolto, dopo un grande travaglio, ad uno studio legale che mi ha consigliato di chiedere un contratto di lavoro stabile. Ormai era trascorso un quarto di secolo da quando avevo scritto il primo modestissimo articolo ed ero l'uomo più felice....La risposta aziendale è stata quella di un'immediata sospensione delle collaborazioni, "essendo venuto meno il rapporto fiduciario". Da due anni non scrivo, anche se mi consolano e molto, le firme che sono state raccolte da tanti lettori ed inviate alla direzione della Stampa per auspicare un mio ritorno. Il segno di aver svolto un buon lavoro che ti permette di camminare a testa alta. Questi due anni sono stati una nuova grande esperienza; ho avuto la fortuna di stare accanto ai miei anziani amatissimi genitori, con i loro acciacchi, assistendoli come una scrupolosa badante che però non può donare l'affetto di un figlio. Ancorché unico.

Caro Babbo Natale, ho dedicato anche molto tempo al volontariato che mi ha fatto comprendere come il mio disagio, la mia sofferenza, sono quasi zero rispetto a quella che sopportano, con grande dignità ed in silenzio, tante persone. Che dire...ho fatto spesso dei sogni dove mi ritrovavo in redazione con i colleghi, anzi gli amici di ogni giorno. I posti che frequentavo nella pause: il bar, la trattoria, l'osteria, la paninoteca.

Qualcuno mi domanda perché non mi appello ai giornalisti di punta e di denuncia che, un giorno si e l'altro pure, si cimentano a smascherare le ingiustizie e le nefandezze del Bel Paese, di tanti politici, di finanzieri e imprenditori, più raramente di editori più o meno d'assalto, più o meno potenti e ricchi. Eppure credo ancora di meritare una dignitosa collocazione proprio alla Stampa, per la sua storia gloriosa e perchè, grazie a mio nonno, è stato il primo giornale che ho imparato a sfogliare. Nonostante tutto, caro Babbo Natale, vorrei si sapesse che non serbo rabbia, risentimento verso l'azienda. Sono stato educato al perdono.

Certo, sarei ipocrita se nascondessi una grandissima amarezza per il modo col quale sono stato 'congedato'. Non meno amareggiato prendere atto della testimonianza resa davanti al giudice del lavoro da un collega che di fatto ha disconosciuto la realtà, la verità. Credo di essere una onesta persona che forse meritava almeno un colloquio con il direttore del giornale; ricordo quando venne in redazione per una visita di cortesia Mario Calabresi. La sua stretta di mano, quando ero ancora in forza al giornale. Tutto sommato orgoglioso di quei 240 articoli che scrivevo ogni mese, dieci in più o dieci in meno. Orgoglioso delle pagine speciali con la Publikompass. Orgoglioso dei lettori che mi cercavano per darmi notizie, orgoglioso dell'accoglienza che ricevevo nei campi di gioco, tra le benemerite società sportive.

Vorrei salutarti mio Babbo Natale incaricandoti di porgere gli auguri di feste serene ai colleghi giornalisti con i quali ho condiviso 24 anni di redazione, alcuni sono felicemente pensionati: Chiaramonti, Corradino, Carlini, Cervone, Pasquino, Branca, Fico, Vimercati, Pezzini, Boero, i collaboratori Fornasieri, Pizzorno, Costantini. Auguri anche a nome dei miei 'vecchi' Nicolina e Mario che mi aiutano a sperare in un dignitoso futuro.

Guglielmo Olivero

 
Kalinkograd
26 dicembre 2016
Ricordiamoli da vivi e sfavillanti                                                           
 
Campo anche senza
26 dicembre 2016marco_tuta1
Per circa tre settimane son rimasto con il pc fuori d'uso e non mi sono premurato di rianimarlo.
Ce l'ho fatta, son riuscito a sopravvivere senza telefonini ed orologi naviganti che proprio non ho.
Mi pare d'essere maggiorenne.
Nel frattempo, le mie debolissime api hanno approfittato di un inizio inverno particolarmente tiepido e rosmarinoso per dare alla luce nuove ali che promettono di dare soddisfazioni.
La panza mi é lievitata e la faccia é rotonda come un'orologio che indica sempre l'ora di un pranzo o di un brindisi. Questi benedetti/maledetti incontri di famiglia.....
Per fortuna tra poco riprendero' a correre dietro le mie bestiole.
Auguroni a tutti i lettori, proprio tutti e proprio sinceri,  di questi sgangherato e psicodrammatico blog.
Marco

la foto é dell'amico Alberto Cane e siamo in quell'Isola bona sia per le pizze di Lula e del Piombo che per le salsicce dietetiche di Antonella e Germano, quella con la gorgonzola, pere e noci, per citarne una delle tante che meritano d'essere attenzionate
 
Aspettando che scatti il vitalizio per i parlamentari
7 dicembre 2016
Doccia fredda di un autunno caldo
Non c'é la copertura per il contratto del pubblico impiego siglato in tempi più che sospetti.
"Avete sbagliato a votare, ci siamo sbagliati a contare".
Capita

 
Obama si fa Gino Strada
7 dicembre 2016
La frase:_ "non é con le bombe che si combatte il terrorismo"_
Sarà tutta sua?

 
Vota Si, Vota PD
6 dicembre 2016
Bello Figo ha votato con la Coldiretti
Fantastico elettorato, ottime prospettive                                               
 
Sicilia:neanche il Ponte di Cosa Nostra é bastato
5 dicembre 2016
Gli italiani non ne possono più di parassiti stipendiati che ti mettono i bastoni nelle ruote e ci fanno fallire a piccolo fuoco.

Referendum, in Sicilia valanga di No: 71%

Chiaro e univoco, anche se ancora non definitivo, il risultato dell'isola. Vano l'appello che Renzi aveva lanciato a Palermo

Caltanissetta 56 sezioni scrutinate. Elettori 50.065. Votanti 30.452, percentuale 60,82%.

Voti %

SI 27,6

NO 72,4

 
In Campania non ha vinto la camorriade clientelare
5 dicembre 2016 stralcio da Il Fatto

Gli oppositori ottengono un successo netto anche in Campania, regione al centro delle polemiche per le sparate del presidente dem Vincenzo De Luca: qui il No arriva a oltre il 68 per cento con il picco di Napoli, la città di De Magistris, dove raggiunge il 70. Da notare anche il 64 per cento di Salerno, città dove il governatore è stato sindaco. Come ha raccontato il Fatto Quotidiano, De Luca in una riunione con i sindaci campani aveva chiesto una mobilitazione con tutti i mezzi per portare la gente a votare Sì, citando come esempio Agropoli (dove tra l'altro ha vinto il No).
 
I migranti in Valle Roya, un'inchiesta della TV francese
3 novembre 2016
A partire dal 4°minuto si parla dei migranti in Valle Roya che lasciando il campo di Ventimiglia cercano un'impossibile sbocco per raggiungere Parigi.Storie di disperati che incontrano i volontari che offrono loro temporaneo rifugio
 
Né Lapo né Cazzaniga, io voto Bello Figo!
3 novembre 2016  bello-figo
All'incredibile sfrontatezza dell'immigrato risponde malamente quella pesciara della Mussolini, che a parlare senza urlare proprio non riesce.
Guardate il filmato solo se sufficentemente sedati
 
Camporosso:tesoretto o bilancio colabrodo?
29 novembre 2016
Consiglio comunale questa sera alle ore 21.00 a Camporosso.Pare che in discussione ci sia la situazione finanziaria dell'ente,per qualcuno messa male e per l'amministrazione Gibelli gibelli-giuntapiuttosto Florida.
Nel colage a destra, il Club del Billionaire

albero-salameAl consiglio nel quale presentavano il bilancio di previsione (credo si dica cosi') c'ero.
L'ex sindaco Bertaina lamentava il fatto che nell'esercizio precedente, su 400.000 euro di evasione stimata alla quale facevano eco 400.000 euro di evasione verificata, non s'era incassato un euro (dicasi 1/one euro).
Quindi:stimata, verificata, vetrificata.
Dei residui attivi, cioé i crediti del comune messi a bilancio come importante voce attiva a sfioro di dita, oltre un milione di euro* se non ricordo male, lo stesso Sindaco Davide Gibelli riferiva in consiglio che erano mera speranza sulla quale l'ente non poteva contare che in mini-minimissima parte:_scordiamoceli proprio_.
Per quello che ai miei occhi appariva un bilancio falsotto, fatto al Monopoli e con gli occhi bendati, gridai allo scandalo e chiesi a più riprese l'utilizzo di un registratore  (possibilmente acceso e funzionante) durante i consigli comunali.
Richiesta fatta a pù riprese dalla minoranza comunale costituita da Marco Bertaina, Tiziana Civardi e Gianpiero Alberti e sempre respinta dalla maggioranza.
Mi lamentai di questo fatto allo stesso Prefetto di Imperia Sua Eccellenza Dottoressa Silvana Tizzano (nella foto)  all'intitolazione del Palabigauda a Giovanni Falcone:_neanche il registratore in consiglio comunale vogliono, e poi scomodano Falcone per riabbigliarsi_
Bombardato anche in questa occasione, con la Senatrice Albano che con un discorso di poche parole li gelava,  il sindaco architetto Davide Gibelli dichiaro' alla stampa che si sarebbe mosso (messo in moto) per acquisire un registratore e lasciare cosi' traccia di cio' che in consiglio si diceva, minacce comprese.
Dopo lo scacco dell'atterraggio su Marte, questa sera verifichero' se Gibelli sia riuscito a comperare un registratore o se sia ancora in corso la messa in moto con tanto di conto alla rovescia miliardario.registratore
Bradipi di tutto il mondo unitevi!!
Si, perché questa sera ci saro', dopo esser passato in Prefettura a vedere se la Dottoressa Tizzano mi concederà il privilegio di allietarmi con la sua compagnia.
tizzano-preoccupataDetto questo, di sicuro l'Arma invierà il Luogotenente Nicola Catanese, comandante di Ventimiglia e dintorni , a farmi da tutor, a vedere che non batto di testa.
Di questa finanza creativa appicata a Camporosso avevo già parlato nel post dal titolo Pensavo fosse un mutuo invece era una calesse.che avevo avuto cura di inviare alla Corte dei conti di Roma e Genova.

*Tra questi denari impossibili possibilmente contabilizzati anche i miei 10.500 che vorrei dare al Comune di Camporosso e che il sindaco e collaboratori si rifiutano di prendere?
Come m'ha detto il mio avvocato di Genova che ha presentato il ricorso al TAR:cosa c'é signor Ballestra sotto questo pratica, non abbiamo mai visto un'ente che non vuol prendere i soldi di un cittadino, é sempre il contrario.

Di posti a sedere per i cittadini, nella sala consiliare, ce ne sono mi pare due.I bagarini potrebbero venderseli piuttosto bene.Ho dato un'idea.
Invitare la popolazione a partecipare numerosa trasferendo l'assemblea pubblica nel PalaFalcone ex PalaCivardi no, meglio sto posto da calabro-carbonari male illuminato che esclude una partecipazione allargata.
Al posto del registratore trovero' ancora lo scribano con la tosse nei momenti topici?

Anche questa é democrazia, in "onore" di Giovanni Falcone
R.M(Regis Martell)
 
Castellaro: in previsione opere idrauliche da four milion dollars
29 novembre 2016 dal vostro inviato da Verbicaro

A Castellaro, il paese delle Meraviglie dove anche la Madonna di Lampedusa ha alzato le mani in segno di resa, facendo cadere a terra gli ingialliti mutandoni, si progetta in grande.
L'obbiettivo é quello di mettere in sicurezza la collina Roccacrovaire, oggetto nei decenni scorsi di una attività estattiva deregolamentata e, per la parte ricadente nel territorio di Taggia, completamente abusiva.Di rocca non é rimasto nulla tranne nel nome, solo la scorza tipo halloween riempita di un'impasto fangoso che si gonfia e si secca a seconda del tempo.
Hanno scavato, hanno riempito, hanno macinato e rivenduto all'ANAS e Ferrovie dello Stato materiale fortemente inquinato e, quando han potuto, son sfuggiti ad ogni contabilità, non hanno versato alcun onere  al Comune di Taggia che se n'é ben guardato da reclamare.Tanto a quei tempi la Guardia di Finanza correva dietro agli scontrini dei ghiaccioli.
Questo imponente investimento che ci si appresta a fare non costituirà l'ennesiama  pappatoria dove gli amministratori di turno potranno pescare qualcosa ma un reticolo di trincee cementate che attenderanno i flussi per regimarli.
Nelle prossime settimane documenteremo lo stato dei luoghi, i punti nei quali si intende intervenire ed alle vostre intelligenze lo sforzo sovrumano di farsi un'idea.
Non un'idea da geologo o ingnere idraulico ma da casalinga.Da signora Pina o Donatella, loro che sanno che i vasi li bagni sopra e l'acqua te la ritrovi di sotto, nel sottovaso o sulla testa dei vicini, che magari di cognome fan D'Adamo.
L'ingegnere Stefano Puppo é il più quotato in provincia e sicuramente smentirà le voci malevoli che hanno accompagnato la presentazione di questo gran progetto denominato "Sotto il monte".
Sotto il ponte di Baracca, invece, c'é Pierin Genduso che pensa
S.L. (Suono Latromba per un'auditorium di sordi)

4milion

 
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